Il messaggio dell’allenatore è chiaro, serve programmare per lottare per andare a giocare le coppe: per il Toro dovrebbe diventare la normalità

Da nono a settimo in ventiquattro ore. Dal limbo alla Conference League, anche se l’Udinese potrebbe tornare davanti ai granata. Però per una notte almeno sarà così. La squadra di Juric vince a Firenze in campionato dopo oltre 46 anni e centra un successo pesantissimo perché non solo stacca i viola – prossimi avversari anche in Coppa Italia fra una decina di giorni – e supera i friulani, ma mette a distanza pure la Juve, che almeno per questo turno non potrà raggiungere i granata. Era dal 1985 che il Toro non chiudeva il girone d’andata davanti ai bianconeri: un dato statistico che avrà il giusto peso solo se confermato alla fine del campionato.
Giusto credere nella possibilità di lottare per l’Europa tenendo conto però delle parole di Juric. Non sarà, non potrà esserlo, tutto casuale, anche perché tra emergenza, infortuni e partite sfortunate questa squadra ha necessariamente bisogno di qualità, di rinforzi. Di programmazione. “Sognare già quest’anno la Conference League? Io voglio che la squadra cresca. L’obiettivo della società è alzare il livello, ma questo si fa acquistando giocatori, rinnovando quelli che sono in scadenza nel 2023 e 2024 e così si costruisce un’ossatura importante”. Dare i mezzi alla squadra per lottare, accontentare l’allenatore è il minimo che il club possa fare. Anche se qui non si tratta di far felice Juric: si tratta di costruire un sistema che possa durare nel tempo e rendere la lotta all’Europa una bella normalità.

Ivan Juric
Ivan Juric
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ultimo aggiornamento: 22-01-2023


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giorgione
giorgione
5 giorni fa

Fate ridere tutta Italia cairetto

madde71
madde71
5 giorni fa

scusi,ma ha letto bene cio che ha scritto?Sig.ra Ivana,diamine!!

valter1
valter1
6 giorni fa

Fancu… sterco strisciato…😝

Meglio non parlare dei tifosi e pensare solo ai guai del Toro

Juric si arrabbia ma ora ha due strade: accettare tutto o andare via