Ha resistito a grandi tempeste: il 5-0 con l’Inter, la figuraccia storica di Como. Sempre lì, in sella: ora il traghettatore D’Aversa certifica l’inutilità della stagione
L’esonero di Baroni suona quasi come una mossa inaspettata. In che senso? Semplice: è talmente tardiva, arriva a così tante settimane di distanza da quando sarebbe stata più logica che definirla inaspettata non è del tutto sbagliato. Ormai la piazza era pronta al peggio, pure all’ennesima conferma. Del resto se Marco Baroni ha retto al ciclone Como e a una figuraccia epocale come quella lì, allora cosa avrebbe potuto scalfirlo (questo, magari, lo ha sperato pure lui)? Il 3-0 al Genoa senza quasi giocare a pallone? Perché col Bologna – o con lo stesso Como, appunto – il Torino aveva giocato a pallone? Non nascondiamoci: esonerare un allenatore il 23 di febbraio fa sorridere se non fosse che la questione è seria e la classifica non è certamente bellissima. Questo non vuol dire che l’esonero sia stata la mossa sbagliata, tutto il contrario: il punto è che sappiamo dal 5-0 di San Siro che c’è qualcosa che non va, lo sappiamo dalla partitaccia di Parma – quello sì, che sarebbe stato il momento di correre ai ripari – ma pure da quello sgangherato 3-3 con la Lazio travestito da impresa. Ma quale impresa è giocare contro una squadra piena di assenti e riuscire a pareggiarla in quel modo? Suvvia. Siamo seri. La verità è che questa è un’altra stagione buttata via come molte delle precedenti, un’annata senza capo né coda, senza uno straccio di idea a lungo termine. Il terzo allenatore in un anno e mezzo vuol dire non aver avuto ancora una volta la forza di creare qualcosa. Ora a D’Aversa – pure lui entra nella lunga collezione – semplicemente il compito di chiudere la stagione, poi grazie ed arrivederci. Arriverà giugno, sarà di nuovo tempo di smontare e rimontare (ovviamente dimenticandosi qualche vite qua e là) per poi vedere come va. Ricominciando da capo. Ma che senso ha?
Inaspettato?
che senso ha ? ovviamente quello che l’infame ciarlatano masiota e i suoi lerci finanziatori/mandanti hanno deciso di dargli, ovvero nessuno, ovvero la mortificazione e l’umiliazione di una Storia, ovvero il vegetare nella più totale insulsaggine, in un patetico ed oltraggioso anonimato dove è stata deliberatamente e meticolosamente cancellata ogni… Leggi il resto »
Cara Ivana,davanti la tastiera del computer sei un leone,perché in sua presenza ti trasformi in pulcino bagnato? È ora ti stare dalla parte giusta .