Poca filosofia, tanto lavoro in primis sulle gambe: non è solo cuore, ci sono idee e c’è la firma di un allenatore arrivato fin troppo tardi

Lo abbiamo sostenuto e lo ribadiamo: il ritardo nel cambiare allenatore resta inspiegabile, la scelta di aspettare che la situazione in classifica fosse quasi compromessa è inqualificabile. Meglio tardi che mai? Forse: almeno si è potuto constatare quanto il problema di questa squadra non fosse il sistema di gioco, la melma nella testa, la difesa a tre o a quattro, gli schemi, le linee, la fede. Bastava semplicemente che un allenatore concreto, senza troppi fronzoli e possibilmente non troppo amante della filosofia, mettesse insieme la miglior squadra possibile convincendo prima di tutto i giocatori della possibilità di scalarla, questa classifica. Oggi non c’è da festeggiare: perché mai un Torino che ha in rosa giocatori del valore di Sirigu, di Belotti, di Ansaldi, di Izzo, di Nkoulou, dovrebbe festeggiare un quartultimo posto?

Oggi c’è da sperare che a questa vittoria ne seguano altre per certificare finalmente l’uscita da uno stato di crisi che dura ormai da 12 mesi. Da Torino-Atalanta in avanti è stato un susseguirsi di disastri semi-annunciati, di scelte incomprensibili (che senso ha avuto lasciare a casa Longo per chiamare Giampaolo? Perché aspettare settimane prima di andare su Nicola? Per non parlare della gestione del mercato…) di cui qualcuno prima o poi dovrà rendere conto. La strada resta in salita ma se la vittoria di Parma di un mese e mezzo fa sembrava arrivata quasi per caso, stavolta almeno è ben visibile un certo tipo di percorso, fatto di scelte concrete, prima di tutto. Sono quelle che fanno sempre la differenza, che si tratti una formazione da schierare, o di una giocata: sono quelle che oggi più che mai ci fanno chiedere come abbia fatto Giampaolo a restare in sella tanto a lungo.

Davide Nicola
Davide Nicola
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ultimo aggiornamento: 20-02-2021


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ardi06
ardi06 (@ardi06)
9 mesi fa

Comunque sul sito dove cairo è editore, TN, un articolista ufficializza che bonazzoli non è praticamente utilizzato per il discorso dell’obbligo di riscatto dopo otto gol, tre dei quali già fatti. Perciò è ufficiale quanto io ad altri dicevano questo avevamo ragione e scusate è veramente il massimo dello schifo

Denis-Joe
Denis-Joe (@elmolewis)
9 mesi fa
Reply to  ardi06

Vuoi dire che temono che Bonazzoli messo in campo per 90 minuti potrebbe segnare 5 reti? Beh, allora grazie Nicola che saggiamente lo tiene in panchina,

tric
tric (@tarcisio-ricca)
9 mesi fa
Reply to  ardi06

Tranquillo, sono solo paranoie dietrologiche.

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo) (@foreverg)
9 mesi fa

tanti punti fatti recuperando partite o segnando alla fine. Esattamente il contrario di prima. Un po’ di fortuna che gira, ma mi pare ance una condizione di forma in grande miglioramento Anche con l’atalanta, sul 3-3 alla fine sembravamo averne più noi ed è tutto dire. E con il cagliari:… Leggi il resto »

Denis-Joe
Denis-Joe (@elmolewis)
9 mesi fa

Dopo la partita di Bergamo non ho più visto un tiro nella porta avversaria fino al goal di ieri. Quindi oltre 160′. Se questa si chiama concretezza… Tra l’altro se cerchi di giocare nell’area avversaria magari un rigore te lo danno, salvo poi centrare lo specchio della porta quando lo… Leggi il resto »

Charlie66
Charlie66 (@charlie66)
9 mesi fa
Reply to  Denis-Joe

quand’è che non abbiamo centrato lo specchio della porta su rigore? belotti sulle punizioni deve stare lontano, come zaza dal campo, bonazzoli sempre. i 3 punti dal mafioso li pretendo, anche perché la partita già la rubarono sul campo!!!

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