Nuovo Toro, vecchio Toro: Giampaolo deve pretendere un mercato all'altezza - Toro.it

Nuovo Toro, vecchio Toro: Giampaolo deve pretendere un mercato all’altezza

di Ivana Crocifisso - 20 Settembre 2020

Che tenga un profilo basso per aziendalismo o per non scoprire le carte poco importa: il Toro di Firenze ha poco a che vedere con Giampaolo e la sua filosofia

Non serve girarci intorno: non è questa la squadra con cui Giampaolo può affrontare la stagione. Per prudenza, per strategia e per un pizzico di aziendalismo ieri l’allenatore ha detto – in sintesi – che va bene così: che ha già il regista in casa, Rincon, che Berenguer è in grado di fare il trequartista, che è solo una questione di minuti nelle gambe. Che ci creda o no, che siano state delle frasi di circostanza o meno, poco importa. Il fatto che le abbia pronunciate a mercato ancora aperto e forte di un confronto costante con presidente e ds può dare ad esse un altro significato. Ed è quello che ci auguriamo tutti, anche perché quello di Firenze non era solo un Toro fuori forma e imballato, ma una squadra lontana anni luce da quella che il suo allenatore ha in mente. Non si mette in discussione la professionalità di Rincon o l’abnegazione di Berenguer: si dà per scontato che non è questo il gruppo con cui Giampaolo aveva in mente di lavorare. O almeno non del tutto.

Ecco perché ora la palla passa a Cairo e Vagnati: solo se l’allenatore avrà i giocatori richiesti – ma il dubbio che possa eventualmente “lamentarsi” resta – allora si potrà approfondire la questione. E che il regista non sia così necessario è un’affermazione quantomeno contestabile, almeno agli occhi dei tanti osservatori esterni.
Ad oggi il giudizio resta dunque sospeso e non perché qualche aspetto abbia convinto – non può mica stupire la prestazione di Sirigu – ma solo perché non è per niente il nuovo Torino di Giampaolo. Di nuovo ha poco, di visto e rivisto ha invece tutto. E lo sa bene pure l’allenatore.

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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
1 mese fa

Concordo con l’articolo…niente di nuovo,nemmeno l’atteggiamento è cambiato…speravo almeno in quello x cominciare…

giotappo1971
giotappo1971
1 mese fa

Dico la mia…nel primo tempo NON mi sono dispiaciuti, per buona parte hanno preso in mano la partita, la prima occasione l’abbiamo avuta noi con Berenguer, loro ci hanno spaventato sulla sinistra con Biraghi (poca pressione addosso, troppo libero di crossare comodamente) e al centro poco attenti a Kouamè, forse… Leggi il resto »

Luc
Luc
1 mese fa

A tutto ciò che è stato detto riguardo le nostre lacune già conosciute, aggiungo alcune considerazioni/preoccupazioni; ero certo che almeno nei centrali fossimo all’altezza, invece Kouamè per 3 volte ha potuto colpire di testa indisturbato a centro area…meno male che era kouamè e che in porta c’era Sirigu. Vojvoda non… Leggi il resto »

Mondo
Mondo
1 mese fa
Reply to  Luc

Ma forse anche nei piedi

madde71
madde71
1 mese fa
Reply to  Luc

se non c’è cuore nel vertice,non lo trasmetti ai pedatori

Luc
Luc
1 mese fa
Reply to  madde71

Hai ragione
In effetti era quello che intendevo.
Non si lavora sulla testa, perché non c’è cuore e non si ha la mentalità vincente.
I giocatori questo lo patiscono.

granata13
granata13
1 mese fa
Reply to  Luc

Bisognava rifondare..cosi non avevi bisogno di eliminare scorie passate.. Era già qualcosa