A Crotone una sconfitta amara arrivata però senza i titolari: non è ancora il momento di deprimersi

Lasciamo da parte ogni discussione su arbitri ed episodi: non sono meno importanti ma troveranno ampio spazio sui quotidiani del presidente. Piuttosto è il caso di soffermarsi su aspetti che certo non renderanno meno indigesta una sconfitta come quella di ieri, contro l’ultima classifica, ma che potranno fornire qualche elemento in più per analizzare le prossime gare. O, meglio, il modo in cui il Torino si troverà ad affrontarle. Non è tutto completamente da buttare e non è questo il momento di deprimersi. A Crotone il Torino si è presentato senza quattro titolarissimi: Nkoulou, Bremer, Singo e Belotti. E con un Izzo non al meglio a causa di una lombalgia che ne ha certamente influenzato la prestazione. Una squadra in lotta per la salvezza non può concedere niente alle avversarie, figurarsi la difesa che si era appena ritrovata o il bomber a cui aggrapparsi nei momenti più difficili. Se non è prevedibile quanti di questi giocatori il Torino recupererà, è invece chiaro che almeno la tenuta fisica, con una settimana in più di allenamenti, sarà migliore di quella di ieri.

La vera domanda – che è quella che si fa anche Nicola – è quando riusciremo a vedere Sanabria insieme a Belotti, con l’augurio che sia il prima possibile: ieri il paraguaiano, all’esordio, ha segnato il gol che ha riaperto la partita, pur rivelandosi alla fine inutile ai fini del risultato. Però ha dimostrato già dopo pochi minuti di poter avere un rendimento ben diverso dagli attaccanti – Zaza, Bonazzoli e Verdi – attualmente in rosa.

Titolari da recuperare, ultimi arrivati subito in sintonia col gruppo (le reti di ieri sono arrivate proprio dai due acquisti di gennaio, segno che le indicazioni dell’allenatore sono state quelle giuste) e una classifica che dice che il Toro è ancora in piena lotta, nonostante il gruppone delle pericolanti tenti la fuga. Preoccuparsi sì, vedere tutto nero no: non è (ancora) il momento.

Davide Nicola
Davide Nicola
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ultimo aggiornamento: 08-03-2021


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rotor
rotor (@rotor)
8 mesi fa

Da buttare Rodriguez,Zaza,Lyanco e Verdi.

odix77
odix77 (@odix77)
8 mesi fa
Reply to  rotor

concordo.

Hal
Hal (@hal)
8 mesi fa

Fondamentale che sanabria si sia sbloccato subito. Punto. Sul resto stendiamo un pietoso velo: quando il più tecnico in campo al primo minuto è ansaldi, capisci che questa squadra non ha capo né coda

pear
pear (@pear)
8 mesi fa

“Lasciamo da parte ogni discussione su arbitri ed episodi: non sono meno importanti ma troveranno ampio spazio sui quotidiani del presidente.” Caustica ma efficace la Crocifisso.

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