Sincero nel prendersi le proprie responsabilità, Zaza, al Toro per scelta del vecchio ds che non aveva coinvolto Mazzarri: il gol non basta per la conferma

Ci sono storie che iniziano male e si raddrizzano, altre che invece partono così così e finiscono anche peggio. Nonostante la buona volontà, nonostante le occasioni, la storia tra Zaza e il Torino non è mai decollata. Mai. Nemmeno per sbaglio: Mazzarri se lo è ritrovato in rosa quasi senza saperlo, non ha mai messo in discussione il suo credo tattico per inserirlo, poi Longo lo ha ripescato dal mazzo. Nel frattempo i tifosi, che non gli perdonano il passato bianconero, non hanno mai nascosto il proprio disappunto. “Ero entusiasta al mio arrivo, pensavo di poter giocare, mi hanno messo fuori e non ho saputo reagire”. La fotografia perfetta la scatta lo stesso Zaza, a fine partita. Nel commentare un gol che non salva né la sua annata né la stagione del Toro e che, al contrario, non fa che aumentare il rammarico per quello che sarebbe potuto essere e invece non è stato, l’attaccante ha ripercorso i due anni granata.

C’è da domandarsi perché sia stata fatta dal vecchio ds un’operazione senza il sì dell’allenatore: poco sensata come manovra, perché la società fa un investimento pensando di avere gli uomini sufficienti per affrontare la stagione, ma in realtà la rosa resta (almeno nella testa de tecnico) piuttosto limitata. Non il suo essere amuleto del Toro o l’intesa con Belotti sono sufficienti a una conferma la prossima stagione: Zaza resta, suo malgrado (perché prendersi le proprie responsabilità come ha fatto ieri non è da tutti), uno degli uomini copertina del campionato del Toro. Uno dei giocatori simbolo, purtroppo, in negativo di questa annata sfortunata. A Mazzarri fischieranno le orecchie: ma tocca ora a Vagnati non commettere più certi errori.

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ultimo aggiornamento: 23-07-2020


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Peterpann
Peterpann
5 mesi fa

guardate che imb…lle sul tubo https://www.youtube.com/watch?v=k7uPrMEN9r8

AT72
AT72
5 mesi fa

Lverrore da non commettere é quello di sostituire Longo con un allenatore mediocre o peggio ancora non cacciarlo appena finita l’ultima partita di questo campionato da incubo.

Fender69
5 mesi fa

Oggettivamente la squadra che rischia di più, Lecce a parte, è il Genoa. Probabilmente rimarremo nella massima categoria ma fino a quando non riusciremo a sradicare il male assoluto sarà solo un prolungare l’agonia. Un ometto falso e menefreghista con nessuna ambizione verso questa maglia. Vattene infa.me!

Caro presidente, visto che al Toro servirebbe uno come Ribéry?

Non c’è niente da festeggiare: è una salvezza che merita solo Longo