Torna l’appuntamento con Vincenzo Chiarizia e la sua rubrica: Penna granata in trasferta. Ecco le sue considerazione sul caso Mandragora

Rolando Mandragora è giunto in granata nel mercato invernale della stagione 2020/2021. Il suo apporto è stato fondamentale per la salvezza della squadra di Nicola e personalmente, per quanto fatto vedere in granata, soprattutto come leader in mezzo al campo, nutro profonda stima per l’ex Udinese. Ma il mio parere personale sulle qualità del centrocampista lascia il tempo che trova. L’interrogativo che in realtà mi frulla in testa da giorni è se Mandragora sia ritenuto a tutti gli effetti imprescindibile da Ivan Juric e da Davide Vagnati o meno. Infatti la sensazione è che il Torino FC non sia così interessato, con mio sommo rammarico, all’acquisizione di Mandragora, perché stando a quanto trapela onestamente non vedo un agire logico. Per cui ritengo che o non si voglia puntare sul Mandragora oppure se quanto ci viene riportato è vero, potrebbe voler dire che anche questa situazione sia stia gestendo con sommo tanto dilettantismo.

Torino, le condizioni per il riscatto di Mandragora

Rolando Mandragora è stato tesserato dal Torino FC grazie al pagamento di 1,5 milioni per il prestito oneroso e con tre possibilità di riscatto per l’acquisto a titolo definitivo: il diritto di riscatto da esercitare il 30 giugno 2021 a 16 milioni pagabili in cinque esercizi, il diritto di riscatto da esercitare il 30 giugno 2022 a 14 milioni pagabili in cinque esercizi, oppure l’obbligo di riscatto a determinate condizioni al 30 giugno 2022 al costo di 9 milioni, pagabili in 4 esercizi, oltre ad un ulteriore milione in caso di raggiungimento di ulteriori obiettivi. Era chiaro a tutti che il club granata avrebbe puntato alla terza condizione, per riscattare il centrocampista iniziando a versare la prima rata pari a 2,25 milioni di euro (o 3,25milioni se si fosse verificata l’ultima condizione succitata).

Mandragora, solo 16 presenze da titolare

Solo nell’ultimo mese si è scoperto che le condizioni per far scattare l’obbligo fossero l’ottenimento della salvezza ed il raggiungimento di 20 presenze da titolare. Come sappiamo Mandragora è partito solo 16 volte dal primo minuto. Per 12 volte ha giocato tutti i novanta minuti, mentre nella vittoria di Sassuolo è subentrato a Pobega poco dopo la mezz’ora, fornendo per giunta l’assist decisivo per il gol di Pjaca. A Venezia è nuovamente subentrato a Pobega al 27’ del secondo tempo, mentre contro la Lazio in casa è uscito al 17’ della ripresa per far posto a Lukic. Il centrocampista di Scampia, nella sua Napoli, è partito dall’inizio, ma dopo solo 8 minuti è stato costretto a dare forfait, per il problema al ginocchio che l’ha tenuto poi lontano dal rettangolo verde per otto gare. Nella vittoria casalinga contro il Bologna Mandragora è stato convocato, ma è rimasto in panca per tutta la durata dell’incontro. Anche contro il Verona Mandragora è entrato dopo la mezz’ora del secondo tempo al posto di Pobega, esattamente come nel match successivo contro l’Inter in trasferta. Contro il Sassuolo in casa, la staffetta tra lui e Tommaso Pobega si è invertita con il partenopeo che è partito titolare così come nella trasferta di Genova contro i rossoblù in cui è stato sostituito da Brekalo al 6’ della ripresa. Nella gara interna contro il Napoli ha giocato dall’inizio prima del solito avvicendamento con Pobega nella seconda frazione, mentre in Torino – Roma ha giocato solo nei minuti finali. Nel mezzo altre assenze, due per squalifica e tre per indisponibilità.

Al netto di tutte le assenze, vista l’importanza di fargli accumulare presenze dal primo minuto, come mai, specie al rientro dall’infortunio al menisco, Juric non l’ha schierato dall’inizio nelle gare interne contro Bologna e Verona, nella trasferta di Milano contro l’Inter e nella gara interna contro la Roma? Sicuramente alla base di queste scelte ci sono state ragioni tecniche, ma così avrebbe raggiunto le 20 presenze. Qualora l’opzione dell’obbligo prevedesse le 22 presenze, allora il discorso potrebbe allargarsi anche alle gare pre infortunio di Napoli, ma quello che mi incuriosisce è capire se Juric fosse al corrente (ed io penso di sì) del numero di presenze necessario per poter riscattare l’ex Udinese. Perché se la risposta è affermativa, allora credo che si sia deciso di non far scattare l’obbligo, puntando su un centrocampista più economico (Maggiore?), visto e considerato il già consistente investimento fatto per Ricci. Oppure si sta comunque provando a spendere meno dei 9 milioni per ottenere il giocatore, ma va detto che come prima uscita il riscatto dalla Juve sarebbe consistito in una rata da soli 2,25 milioni.
Per me sarebbe un peccato perdere Mandragora, ma ritengo che la strategia adottata dalla società, dettata da necessità economico-finanziarie, sia stata concordata con mister Juric e dunque il fatto di non riscattarlo, tentando di farlo una cifra inferiore, sia stato considerato da Vagnati e Juric un rischio calcolato, e questa è la mia interpretazione ottimistica. Quella pessimistica è che il mancato raggiungimento del numero di presenze utile a far scattare l’obbligo di riscatto, sia stato un mero errore di valutazione che porterebbe ad un’altra figura barbina della società presieduta da Urbano Cairo, dopo altri casi come il mancato riscatto di Iunco o quello di Surraco.

Inoltre le cifre di cui si parla in questi giorni (9 milioni?) non prevederebbero al momento la stessa rateizzazione, per cui credo sia veramente difficile convincere la Juve a scendere di molto per il prezzo del cartellino. Per cui in definitiva, siamo sicuri che il Toro abbia realmente l’intenzione di riscattare Mandragora? Personalmente ho i miei dubbi. Ma a prescindere di come andrà, non ci resta che attendere le prossime parole di Juric, perché possiamo star certi che il tecnico, se ritiene di dover sottolineare errori della società, come potrebbe essere il mancato riscatto di Mandragora, lo farà certamente senza problemi.

Rolando Mandragora
Rolando Mandragora
TAG:
home

ultimo aggiornamento: 26-06-2022


86 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
toro e basta
toro e basta
1 mese fa

Se scrivo che alla data di oggi mancano ancora i 10 giocatori che voleva Juric, per GD sono zerotreino cattivone…

odix77
odix77
1 mese fa
Reply to  toro e basta

i sbagli se scrivi che ad oggi mancano i giocatori 10 o quanti siano richiesti dici una coasa verissima e sotto gli occhi di tutti , se invece scrivi società di merd.a(che per altro è vero in generale) non prenderai nessuno solo scarti bolliti al 31 agosto allora sei quello… Leggi il resto »

toro e basta
toro e basta
1 mese fa
Reply to  odix77

Mi sa che dopo che hai scritto un commento dovresti rileggerlo…

odix77
odix77
1 mese fa
Reply to  toro e basta

non pensavo fosse complicato, ma tanto tu in media non capisci neanche quelli facili….: scrivere OGGI mancano ancora i giocatori è una cosa evidente e sotto gli occhi di tutti e indiscutibile Scrivere : non prenderemo nessuno società di mer.da , è un commento da frustrato , ma rasserenati sei… Leggi il resto »

toro e basta
toro e basta
1 mese fa
Reply to  odix77

Com’è che usi sempre il plurale, qui sopra leggo ” ci scrivi” quindi è vero che siete un gruppetto?
E chi da gli ordini?

toro e basta
toro e basta
1 mese fa
Reply to  toro e basta

“ci fai le tue filippiche” ho riassunto troppo il virgolettato, poi magari non capisci

toro e basta
toro e basta
1 mese fa

Se le voci della Fiorentina sono confermate, difficilmente si potrà fare un acquisto al ribasso.
Meglio puntare su altri obiettivi

sigfabr
sigfabr
1 mese fa

Chiarizia i termini di pagamento erano presenti su tfmk da due anni

Ci caschiamo anche questa volta?

Bremer alla Juve: una tifoseria comprensibilmente sull’orlo di una crisi di nervi