Un impianto che il Torino ha condiviso con la Juventus fino al 2006: l’ultima gara fu il playoff col Mantova, prima della festa per la Serie A
Era il 31 maggio 1990, quando Torino inaugurava il suo nuovissimo “Stadio delle Alpi”, l’impianto costruito per gli imminenti mondiali di Italia ’90 e destinato a diventare la casa condivisa di Toro e Juve fino al 2006. Trentasei anni dopo, resta uno degli stadi piĂą discussi della storia del calcio italiano: simbolo di modernitĂ alla nascita, bersaglio di critiche per gran parte della sua esistenza.
La gara inaugurale
La prima gara che si disputa sul terreno del nuovo stadio è un’amichevole tra una selezione mista Torino-Juventus ed il Porto, vinta 4-3 dai padroni di casa davanti a 41.600 spettatori paganti: primo marcatore assoluto del nuovo impianto, il granata jugoslavo Haris Skoro, autore di una tripletta nella serata inaugurale. L’intero incasso, oltre 954 milioni di lire, venne devoluto in beneficenza. Prima del calcio d’inizio, venne osservato un minuto di silenzio in memoria del Grande Torino, delle vittime dell’Heysel e di Gaetano Scirea (a cui verrà intitolata la curva dei supporters bianconeri) mentre sugli spalti non mancarono già cori e sfottò tra le due tifoserie.
Con quasi 70 mila posti, pista d’atletica ed una struttura considerata allora avveniristica, il “Delle Alpi” rappresentava una Torino molto diversa da quella odierna, che voleva mostrarsi al mondo con il vestito buono durante Italia ’90, torneo nel quale avrebbe ospitato anche una semifinale tra Germania Ovest ed Inghilterra. Eppure, quasi subito, emersero i limiti di un impianto percepito come troppo distante dal calcio: visuale molto spesso penalizzata, pubblico lontano dal campo per via di una evitabile pista da atletica ed un’atmosfera ritenuta fredda da entrambe le tifoserie.
L’ultima partita? Torino-Mantova
Criticato, amato poco ma rimasto comunque nella memoria di un’intera generazione, il Delle Alpi avrebbe chiuso definitivamente la propria storia con la finale dei play-off di serie B tra il Torino di De Biasi ed il Mantova (disputata l’11 giugno 2006 e terminata col punteggio di 3-1 per i granata) prima della demolizione e della nascita dell’attuale Allianz Stadium. Ma in quel 31 maggio 1990 – almeno per una sera – entrare in quello stadio sembrò davvero un tuffo verso il futuro.