Il punto sull’arbitro La Penna, fischietto assegnato alla gara tra Parma e Torino che ha visto i granata sconfitti di misura

La partita del Tardini ha rappresentato uno spot promozionale del VAR che ha salvato l’arbitro Federico La Penna in occasione dei calci di rigore non rilevati in ambedue le aree di rigore. Il direttore di gara della sezione AIA di Roma 1 amministra bene in avvio ed il primo episodio – che si rivelerà fondamentale poi nel prosieguo del match – è il cartellino giallo ai danni di Bremer per un’entrata fallosa da dietro su Cornelius a centrocampo, il provvedimento è giusto tanto quanto evitabile l’intervento del difensore brasiliano.

Al 28’ in area granata lo stesso Bremer nel tentativo di proteggere il volto cerca di difendersi sollevando il gomito e con questo respinge un tiro di Kulusevski, La Penna non se ne avvede ma, richiamato dal VAR Fabbri, interrompe l’azione e va all’on field review: qui nota che il difensore aumenta il volume del corpo in modo non regolamentare e, applicando la nuova regola che non tiene conto della volontarietà, assegna il penalty ai ducali ed estrae il (secondo) cartellino giallo nei confronti di Bremer; anche questo provvedimento, ancorché ingiusto dal punto di vista del buon senso considerato che il giocatore cerca di impedire l’impatto del pallone sul volto, è aderente al regolamento.

Rosso a Bremer giusto come il primo giallo al difensore

Al 34’ ammonizione anche per Rincon che entra in scivolata su Gervinho: intervento con una certa foga ma dalle immagini sembra che non ci sia nemmeno contatto, proteste granata. Al 39’ un altro episodio decisivo: Belotti cerca di anticipare nel gioco aereo Laurini in area parmigiana ma il difensore lo colpisce sul volto col gomito; anche in questo caso l’arbitro non si accorge dell’infrazione ma viene richiamato dal VAR e cambia la decisione ammonendo il difensore per la gomitata che evidentemente non valuta come intenzionale. Laurini effettivamente sembra prendere posizione ed allargare in modo naturale le braccia tuttavia “sente” Belotti e si aiuta con un po’ di “mestiere”. Nell’intervallo viene espulso l’allenatore in seconda granata Frustalupi.

Al 53’ rischia l’ammonizione Cornelius per un intervento in gioco pericoloso su Verdi, provvedimento inevitabile al 68’ per Hernani per un fallo netto su Baselli a centrocampo. All’84’ ammonito l’allenatore Mazzarri per comportamento antisportivo in seguito ad un fallo di Iacoponi (più volte graziato) su Belotti. Lo stesso allenatore riceve il secondo cartellino giallo al 93’ per un battibecco con la panchina avversaria (ammonito anche l’allenatore gialloblu D’Aversa) dopo lo scontro Laxalt – Laurini.
Al terzo incrocio con il 36enne arbitro romano per i granata è così arrivata la prima sconfitta dopo le due vittorie nette contro Cagliari nella stagione 2017-18 e Chievo in quella successiva.

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ultimo aggiornamento: 01-10-2019


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poggiardo granata69
poggiardo granata69
2 anni fa

ha fatto Pe(n)a

oldbull
oldbull
2 anni fa

il Var questa volta non c’entra nulla,tutti i due rigori ci sono,Bremer non l’avrei mai fatto giocare,un inetto,Izzo non pervenuto,la difesa un colabrodo,uno schifo rispetto all’anno scorso.

Benvenuti
Benvenuti
2 anni fa

Gli arbitri non saranno mai per noi giusti ed equilibrati.noi al primo intervento il giallo e di prassi.su belotti dopo che si accaniscono con falli ripetuti.poi alla fine al 90 magari li ammoniscono.

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