Torino-Sassuolo, per Rapuano esordio facile ma…

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Rapuano moviola
CAMPO, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 38.a giornata di Serie A, TORINO-SASSUOLO, nella foto: Antonio Rapuano

Il punto sull’arbitro che ha diretto l’ultima gara stagionale dei granata, Torino-Sassuolo, sfida che ha salutato il Grande Torino

Battesimo nella massima serie al Grande Torino per l’arbitro Antonio Rapuano della sezione AIA di Rimini il quale finora aveva diretto complessivamente appena 32 partite in serie B. Per l’esordio, come consuetudine, il designatore ha affidato al giovane arbitro una partita sulla carta semplice, con due squadre senza obiettivi ed in clima pressoché vacanziero. Ciononostante, pur non volendo, gli episodi particolari accadono e in questo caso l’arbitro, seppur inesperto, deve cercare di farsi trovare pronto: non sempre è stato così, tuttavia, per Rapuano. Molto lavoro per gli assistenti, sempre pronti a segnalare posizioni di offside in molti casi difficili (ma quasi sempre correttamente valutate) come già all’8’ quando viene fermato Berardi che spinge il pallone in rete senza tuttavia protestare contro la decisione arbitrale. Al 18’ Rapuano punisce con l’ammonizione (affrettata) l’intervento in ritardo ma del tutto involontario di Boyé su Acerbi, l’argentino era peraltro diffidato. Al 25’ su lancio di Iago Falque viene segnalata la posizione di offside a Belotti che si sarebbe trovato a tu per tu con Pegolo: di poco ma c’è. Stessa cosa al 32’ e nella stessa zona di campo per Barreca. Al 38’ Acerbi si libera in area in modo poco ortodosso di Moretti prima di concludere alto sulla porta di Joe Hart ma l’arbitro non se ne avvede.

Al 42’ un’entrata violenta di Defrel su Valdifiori sotto gli occhi del direttore di gara è clamorosamente ignorata e per poco sul prosieguo dell’azione i neroverdi non vanno in gol, vibranti proteste dei granata. Dopo questo episodio il clima si surriscalda e al 47’ dopo il gol di De Silvestri nasce un tafferuglio nei pressi delle panchine con Berardi che cerca di farsi giustizia per un tentativo di gomitata di Acquah sul capitano Magnanelli anche in questo caso senza conseguenze. Per fortuna di Rapuano Belotti e la pausa sedano gli animi. La seconda frazione scivola via più tranquillamente con episodi e proteste di poco conto come quella di Sensi per un presunto spintone di Gustafson ai suoi danni o di Rossettini che si arrabbia per una rimessa laterale invertita. L’unico vero episodio importante è il calcio di rigore concesso all’83’ al Sassuolo sul risultato di 5-2 per il Torino per un affossamento di Iturbe ai danni di Lirola, un fallo ingenuo ma certamente sanzionabile. All’87’ qualche lamentela di Belotti che ritiene di essere stato ostacolato fallosamente da Acerbi in area ma in questo caso non ci sono gli estremi per il penalty. Al 92’ infine l’ultimo cartellino giallo della stagione è a carico di Rossettini per un fallo a metà campo. Esordio così e così dunque per il 32enne Antonio Rapuano che pur avendo l’attenuante dell’inesperienza, ha manifestato qualche lacuna nella direzione e nella gestione della gara.

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mas63simo
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mas63simo

concordo con molti ho visto solo il primo tempo ma mi è bastato. in un partita da fine stagione è riuscito a sbagliare le uniche cose un po delicate:ammonizione a Boye inventata c’era fallo ma onesto tentativo per prendere la palla quindi involontario; mancata punizione su Valdifiori e mancata ammonizione… Leggi il resto »

sofferenza (il Guru a Cittadella)
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sofferenza (il Guru a Cittadella)

Rigore dubbio per una strisciata e metri invertiti per le entrate: comincia proprio bene, la scuola Rizzoli ha già i suoi eredi.

tore110
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tore110

Arbitro scarso , applica metri diversi di giudizio , non si fa rispettare dai giocatori , collabora poco con gli altri arbitri e momenti riesce a farsi scappare di mano una partita quasi da scapoli/ammogliati … pessimo !