Il Torino incontrerà l’Atalanta a Bergamo il 6 gennaio: ecco come arriva alla sfida la squadra nerazzurra

L’Atalanta sarà la prossima avversaria del Torino: è una delle due squadre che nel girone di andata è riuscita a battere i granata all’Olimpico Grande Torino grazie al gol allo scadere di Piccoli al termine di una gara che i granata hanno combattuto fino alla fine disputando un’ottima partita. Nonostante la differenza di classifica la partita dovrebbe essere molto combattuta, grazie alla fisicità e all’intensità della squadra granata che si oppone alla grande qualità della squadra bergamasca.

L’Atalanta: come arrivano i bergamaschi alla sfida?

Contro il Torino potrebbero comunque mancare dei protagonisti: a quattro giorni dalla gara sono al momento due i calciatori risultati positivi al Covid. Non solo: da considerare anche gli infortunati che Gasperini non potrà utilizzare. Zapata si è fermato per una lesione all’adduttore nell’ultima sfida prima della pausa, Gosens è ancora ai box, non dovrebbero essere a disposizione nemmeno Toloi e Maehle.

I nerazzurri aspettano la sfida contro i granata godendosi la quarta posizione, e quindi la zona Champions League, avendo totalizzato 38 punti in 19 presenze (11 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte). La difesa atalantina non è tra le migliori della parte alta della classifica con 24 gol subiti in 19 partite, l’attacco dei bergamaschi invece è uno dei più temuti della Serie A: 38 gol in 19 partite (quarto attacco con più gol nel nostro campionato). Tutto l’opposto invece il Torino che in questo campionato ha la quarta miglior difesa con solo 19 gol subiti in 19 partite, mentre l’attacco non è dei più efficaci 23 gol fatti in 19 partite. Sarà quindi il quarto migliore attacco contro la quarta miglior difesa del campionato.

Gli atalantini arrivano da dei risultati altalenanti, infatti ha vinto partite complicate come contro il Napoli e la Juve, mentre ha perso qualche punto in occasione di sfide, sulla carta, più semplici come il pareggio contro il Genoa per 0-0. Gli uomini di Gasperini durante tutto il campionato si sono sempre schierati con il 3-4-2-1 (stesso modulo utilizzato sempre da Juric) o giocando più offensivi con il 3-4-3.

Dal centrocampo all’attacco: i punti di forza dell’Atalanta

A trascinare la squadra nerazzurra in questa prima metà di stagione è sono stati senza dubbio centrocampo e attacco; infatti grazie a centrocampisti e attaccanti l’Atalanta ha messo a segno diversi gol. I suoi uomini più pericolosi a centrocampo sono senza dubbio Malinovsky che in questo campionato ha segnato 4 gol e Pasalic che con 7 gol e 5 assist e uno dei principali trascinatori di questa squadra. Nel reparto offensivo, se è vero che stanno deludendo le prestazioni di Muriel (solamente 2 gol e 4 assist in 12 giornate) è anche vero che Zapata lo sta sostituendo senza grosse difficoltà, infatti i suoi 9 gol gli valgono il titolo di capocannoniere della squadra.

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ultimo aggiornamento: 02-01-2022


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Filippo Bull
Filippo Bull(@filippo-bull)
25 giorni fa

Cambiando discorso,pongo una domanda: ma perché quando c’è qualcuno cn il covid nn si sanno mai i nomi? Vedo che la maggior parte delle società li fa i nomi,nn ci vedo nulla di male se nn raccontare la cronaca

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