Dal Torino al Cagliari, Castan commenta la partita che si dovrà giocare e ringrazia Avelar: “Mi ha consigliato lui di andare in Sardegna. Questa partita sarà per noi decisiva”

Il Torino avrebbe dovuto costituire il suo rilancio. Invece, ora, è a Cagliari, a lottare per una salvezza che vuole vivere da protagonista. Leandro Castan sa benissimo che Cagliari-Torino di domenica prossima non sarà una gara come le altre. Sia per quanto riguarda il futuro della sua squadra, sia per quello che concerne il suo passato e la sua esperienza in granata. Ai microfoni di RadioLina, il difensore brasiliano ha fatto il punto della situazione, con qualche riferimento al Torino: “Siamo ben consapevoli dell’importanza che avranno le prossime tre gare” ha dichiarato Castan. Che ha poi aggiunto: “La prossima sarà probabilmente la settimana più importante, decisiva per il nostro cammino“, con un chiaro riferimento al Torino che il difensore troverà nuovamente, ma da avversario.

Castan: “Cagliari? Grazie a Nainggolan e Avelar”

Ma il Torino, per Leandro Castan, è stato in qualche modo utile anche per decidere di approdare al Cagliari. La conferma arriva direttamente da parte del difensore brasiliano, che è tornato sull’operazione di calciomercato che gli ha regalato l’esperienza in terra sarda: “Quando la società si è fatta avanti, confesso che non conscevo molto. Ma poi ho chiesto ad Avelar e Nainggolan, che mi hanno spinto per questa scelta. Qui sono felice, ho subito instaurato un bel rapporto con tutti: compagni, staff, società. Il Cagliari è un club che, in quanto a organizzazione e valori, merita sicuramente di andare oltre la salvezza. C’è una struttura importante, un presidente ambizioso: sento la vicinanza dei tifosi, mi piacerebbe dare una mano anche il prossimo anno. La città è bellissima, anche mia moglie se ne è già innamorata“.

Castan sulla malattia: “Astori mi è stato vicino”

Leandro Castan ha anche parlato della sua malattia, il tumore per il quale è stato operato e che gli ha compromesso per larga parte la sua carriera nella Roma. “Davide è arrivato a Roma quando sono stato male” ha dichiarato Castan, “Prima dell’intervento mi mandò un messaggio che mi diede tanta forza. È stato un grande uomo e un compagno leale“.


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Giovanni(Tore110)
Giovanni(Tore110)
4 anni fa

Aspetta aspetta che c’è anche il Cagliari da rilanciare …

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