La presentazione della Cremonese / Zero punti con Fiorentina e Roma, la squadra di Alvini ha dato del filo da torcere a Mou e Italiano

Il Torino dopo una vittoria e un pareggio nelle prime due uscite è chiamato a far visita alla Cremonese. Una squadra sulla carta abbordabile. Dopo due gare in Serie A a 26 anni di assenza dall’ultima apparizione, i grigiorossi sono ancora a zero punti. C’era da aspettarselo per la caratura degli avversari che il calendario gli ha messo di fronte. I finali a tabellino dei due incontri rischiano di essere però riduttivi e raccontare ben poco quanto la squadra di Alvini sia andata molto vicina a strappare risultati clamorosi oltre che soddisfacenti. A Firenze, la Cremonese fino al ’95 aveva strappato un ottimo punto di bentornato in massima serie. Mandragora ha però ribadito nel modo più doloroso possibile come la Serie A sia decisamente più spietata di quanto già lo sia la cadetteria. Lunedì all’Olimpico un’altra prestazione da sottolineare. Per i 60.000 tifosi della Roma in trepidazione per l’esordio davanti al proprio pubblico (un po’ scioccato per l’infortunio accorso a Wijnaldum) di Dybala, deve essere stato un impegno ben più arduo del previsto. Molto probabilmente se non si fosse messa di mezzo la traversa su quella magnifica conclusione di Dessers staremo anche parlando di altro.

Alvini, “Vogliamo i punti” e Felix si avvicina

Episodi sfortunati, ma forse non è proprio il termine che il tecnico Alvini ritiene più corretto per descrivere questi primi due appuntamenti con la Serie A: “In questo gioco la fortuna è un incontro tra la preparazione e l’attitudine. La fortuna non ci appartiene, ci appartiene un’idea”, ha detto in conferenza stampa al termine del match con la Roma. La Cremonese sta dunque lasciando una propria impronta. Tutt’altro che una vittima sacrificale e che già dalla prossima col Torino vuole ritornare a fare punti in A dopo oltre due decenni: “Siamo stati all’altezza giocando con coraggio. Basta applausi: ci vogliono punti”. Parole sempre di Alvini, che dalla capitale potrebbe però non del tutto tornare a mani vuote. Felix Afena-Gyan è vicinissimo a trasferirsi a Cremona a titolo definitivo. Un colpo giovane di prospettiva, per una squadra che coi giovani di prospettiva si è guadagnata la promozione. Fagioli, Gaetano, Carnesecchi, Okoli, Zanimacchia. Tranne quest’ultimo, gli altri sono ritornati tutti alla base. Una squadra cambiata, sbriciolata di colpo dall’inaspettato. Le ambizioni c’erano, ma in pochi all’inizio della scorsa stagione avrebbero prospettato un finale così dolce. Fabio Pecchia, condottiero della promozione ora passato al Parma, ha messo fine agli screzi interni per vivere un’altra esperienza. Per Alvini, il sostituto, si tratta invece della prima in Serie A, dopo una lunga gavetta culminatasi nella qualificazione ai playoff di B con il Perugia.

Difesa a tre per la Cremonese: Chiriches leader

 Una squadra la sua che vede Radu in porta. Il romeno ha finalmente possibilità di giocare titolare, dopo la panchina all’Inter e le pesanti incertezze estese anche al primo turno con la Fiorentina. Con la Roma ha però lasciato buone impressioni, così come all’esordio il centrale di difesa Lochoshvili, acquistato dal Wolfsberg, che ha ben fronteggiato Dybala e Zaniolo fino all’infortunio. L’esperienza e i piedi di Vlad Chiriches per una squadra che fa della costruzione dal basso una fonte importante per la manovra. Finora sembrano queste le due certezze della difesa a tre. Così come Pickel da mediano, al fianco di Escalante a Firenze e Ascacibar a Roma. Mezz’ala ha finora sempre giocato Ghiglione, Sernicola al Franchi e Valeri all’Olimpico. Il centrocampo potrebbe però riaccogliere Fagioli dalla Juventus, tra i protagonisti della cavalcata della prossima stagione.

Dessers, dalla finale di Conference alla Cremonese

Zanimacchia sulla trequarti, al servizio di Okereke e Dessers. Una coppia molto singolare e che racconta del mercato piuttosto hipster dei lombardi. Okereke si è distinto la scorsa stagione a Venezia, nonostante la rancorosa retrocessione del club lagunare, mentre Dessers arriva da tutt’altra annata, avendo con i suoi gol trascinato il Feyenoord a disputare la finale di Conference League a Tirana, poi vinta dalla Roma. Non l’unico acquisto quasi inspiegabile del mercato estivo della Serie A. Sicuramente motivo di curiosità per una squadra che vuole invertire il pronostico e dimostrare di poter stare in massima serie.

Vlad Chiriches, difensore della Cremonese
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ultimo aggiornamento: 25-08-2022


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Scimmionelli
Scimmionelli
5 mesi fa

Guai a sottovalutarli. Ricordarsi del Carpi.

davidone5
davidone5
5 mesi fa

Squadra messa bene in campo che prova sempre a giocare, si difende bene e crea occasioni ma non segna. La rosa è composta da buoni giocatori ma non ha giocatori che fanno la differenza. Partita difficile.

giortoro
giortoro
5 mesi fa
Reply to  davidone5

Concordo , L anno scorso queste partite Le perdevamo vediamo se quest anno invertiamo la rotta io ci credo dai toroooo

Troposfera Granata
Troposfera Granata
5 mesi fa

Forti del detto “Non c’è il due senza il tre”, vediamo di dar loro una mano a perdere anche questa.

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