Solo 11 voti favorevoli alla proposta di accettare l’offerta di Dazn, ne sarebbero servito almeno 14 per raggiungere il quorum

L’accordo sull’assegnazione dei diritti TV della serie A, per il triennio 2021/2024, non è ancora stato trovato. Nell’assemblea di Lega di quest’oggi, tenutasi da remoto dopo la notizia della positività al Covid di diversi dirigenti dell’Inter, sarebbero servito 14 voti per raggiungere il quorum e sigillare l’accordo con Dazn, la cui offerta di 840 milioni è superiore a quella di Sky di 90 milioni: nove società, tra cui il Torino, si sono però astenuta dalla votazione. E’ così ogni decisione è stata rinviata.

Diritti TV: serie A spaccata su due fronti

Sul tema diritti TV la Lega serie A è spaccata in due: da una parte c’è il fronte dei club, capeggiato da Torino e Roma, che vorrebbero che l’assemblea si esprimesse prima di tutto sulla costituzione di una nuova media company partecipata da fondi di investimento, pronti a elargire alle società in crisi 1,7 miliardi. L’altro fronte, composta da Inter, Milan, Juventus, Atalanta, Lazio, Napoli, Hellas Verona, Udinese, Fiorentina, Cagliari e Parma, vorrebbe invece accettare l’offerta di Dazn.

Telecamera Sky Dazn allo stadio Olimpico Grande Torino
CAMPO, 18.2.18, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, Serie A, TORINO-JUVENTUS, nella foto: telecamera
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ultimo aggiornamento: 26-02-2021


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