Gravina, campionato non al Nord Italia per il coronavirus

Gravina sulla ripresa del campionato: “Niente partite al Nord? E’ possibile”

di Giulia Abbate - 15 Aprile 2020

Il presidente federale Gravina torna sulla questione ripresa del campionato: “Giocare lontano dal Nord Italia? E’ una possibilità”

Giocare sì, giocare no, dove e quando: tutte domande a cui la Federcalcio e il suo presidente Gravina stanno cercando di dare risposte concrete ormai da settimane. E proprio in quest’ottica il numero uno della Federazione Italiana Calcio è tornato a parlare in una lunga intervista rilasciata a Repubblica nella quale si dice certo che il campionato di Serie A dovrà essere portato a termine. “Rispetto la scienza, ma non posso arrendermi. Lavoriamo sul come tornare a giocare, non sul quando. Quando l’Italia tornerà a vivere e quando ci saranno le condizioni per altri settori, tornerà anche il calcio. Lo dico una volta per tutte: il campionato va portato a termine, c’è tempo. Governo, Lega, Figc, medici: decideremo tutti insieme, responsabilmente. Della nostra ripartenza beneficerebbe tutto il sistema“.

Il presidente della Figc: “Non giocare al Nord? Sì, ma non in una sola città”

E mentre sulle date continuano a girare mille e più ipotesi, anche sulle sedi di gioco spunta una uova possibilità. Come specificato dallo stesso gravina, infatti, il nodo non è tanto quando ricominciare a giocare ma soprattutto come tornare in campo garantendo la sicurezza di giocatori, staff e intero mondo calcistico. Ed ecco allora che nasce anche l’idea di disputare la parte restante della stagione calcistica lontano dal Nord Italia, epicentro dell’emergenza sanitaria. “Un campionato senza partite al Nord è una possibilità – continua Gabriele Gravina – ma non si possono giocare tutte in una sola città. Non si possono giocare 10 partite sullo stesso campo in un week-end, servirebbero anche 20 centri d’allenamento“. 

Infine, sulla possibilità di assegnare lo scudetto a tavolino: “Può farlo solo il Consiglio federale, ma la posizione della Juve che non lo vuole è apprezzabile: anche per me lo scudetto si conquista sul campo

Gabriele Gravina, presidente della FIGC
Gabriele Gravina, presidente della FIGC