Lazio-Torino: la differenza è in trasferta, Inzaghi ha capito come svoltare - Toro.it

Lazio-Torino: la differenza è in trasferta, Inzaghi ha capito come svoltare

di Valentino Della Casa - 10 Marzo 2017

I biancocelesti vanno fortissimi anche lontano dall’Olimpico: 7 vittorie in trasferta, tante quante le sconfitte del Torino, che vuole invertire la rottal

Sembra passata un’eternità. Invece, si tratta solo di un girone. Quando all’andata si giocava Torino-Lazio, le aspettative in casa granata erano ben diverse: c’era una squadra, quella di Mihajlovic, lanciatissima verso le più alte posizioni di classifica; e lottava proprio contro quella di Inzaghi per raggiungere il quarto posto. Quarto posto che, ora, è la realtà della formazione biancoceleste, a differenza di quella granata, nona, che insegue l’ottavo rappresentato dalla Fiorentina. Sono passati quasi 4 mesi, da allora, e tutto è cambiato: il Toro ha perso molto dell’entusiasmo che aveva caratterizzato la prima parte della stagione; la Lazio, invece, ha continuato a costruire e a crescere in fiducia, tanto da diventare, quella di Inzaghi, una squadra rivelazione del campionato. Meno sorprendente, forse, della sola Atalanta. Non sembrava così facile per Immobile e compagni, anche perché l’ambiente era particolarmente critico nei confronti di Lotito, e il mercato non aveva sicuramente portato i tifosi biancocelesti a esaltarsi particolarmente: è arrivato, di fatto, solo il bomber ex Toro, che ha però saputo rimpiazzare al meglio un certo Klose. Cosa ha quindi fatto la differenza? Certo, l’organico biancoceleste è sembrato, alla base, molto più strutturato di quello granata, ma è soprattutto in trasferta che la squadra di Inzaghi ha saputo incidere di più. Molto di più rispetto al Torino.

7 sono infatti le vittorie esterne della Lazio: un bottino niente male (solo Juve e Napoli hanno fatto meglio, con 8 successi), che va in netto contrasto con quelli che sono i risultati del Toro. La squadra di Mihajlovic ha infatti vinto solo 2 volte, perdendo invece 7 incontri. Non a caso, come un disco rotto, l’allenatore serbo ha ricordato come una squadra a due facce non possa avere un ruolino del tutto soddisfacente: e se in casa Lazio e Torino si equivalgono, la differenza sostanziale è proprio emersa dalle partite in trasferta. L’Olimpico è un fortino, ma anche in trasferta i biancocelesti hanno saputo farsi valere: un motivo in più per i granata per provare a ribaltare i pronostici. E dimostrare di essere riusciti a rialzare la testa, dopo un periodo tanto, troppo faticoso e privo di soddisfazioni.