Sampdoria, Ferrero sotto scorta, tifosi in contestazione

Samp, nervi tesi: Ferrero sotto scorta, i tifosi annunciano una nuova contestazione

di Veronica Guariso - 20 Settembre 2019

Continua ad essere alta la tensione in casa Sampdoria. Il presidente Massimo Ferrero continua a vivere scortato dopo l’episodio con i tifosi fuori da un ristorante

La tensione in casa Samp si può tagliare con un coltello. Continuano infatti i problemi legati alla cessione del club blucerchiato, voluta dai tifosi: il presidente Ferrero, però, continua da tempo a trattare ritenendo non ancora soddisfacente la proposta della cordata, con l’ex Vialli in testa. La posizione del dirigente del club di Genova resta inamovibile e dopo l’episodio avvenuto fuori da un ristorante del capoluogo ligure, per mano di un gruppo di ultras bluerchiati, e la scritta minacciosa apparsa in casa Doria, Ferrero è costretto a vivere sotto scorta. “Guardati le spalle”, queste le parole usate, che fanno presagire un avvertimento per altri eventuali attacchi. Ferrero, come sempre, vuole esserci contro il Torino, ma anche lì sarà costretto a dover fare affidamento su una scorta, che lo affiancherà per il corso dell’intero match.

Contrasti tra i tifosi della Samp e Ferrero sulla cessione del club

La questione nasce dalla cessione della Sampdoria, con Vialli, ex giocatore blucerchiato, che sarebbe interessato all’acquisto del club. Il closing è fissato per la fine settembre ma nel frattempo la tifoseria ha cominciato a contestare pienamente il presidente.

Si è infatti arrivati a minacce pesanti nei confronti del dirigente, con una contestazione che prosegue e che verrà incentivata proprio domenica, prima del fischio di inizio di Sampdoria-Torino.

Comunicato divulgato dagli ultras per la contestazione in Samp-Toro

Gli ultras dei Gruppi della Sud blucerchiata hanno reso noto un comunicato dove invitano i tifosi a recarsi allo stadio per mostrare il sostegno alla squadra in questo momento delicato.

La seconda parte della comunicazione però riguarda il presidente, definito come “il principale artefice delle disavventure sportive e societarie“. C’è perciò una forte volontà di alzare la voce e far sentire durante il pre-partita, l’intervallo e dopo il fischio finale il sentimento negativo che aleggia tra la piazza blucerchiata. “Dimostrare e far capire a Ferrero che, contrariamente alle sue sciagurate recenti dichiarazioni, nessuno lo ama, anzi.“, parole forti quelle utilizzate nel comunicato divulgato dal tifo doriano organizzato.

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claudio55
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claudio55

Stranamente ho letto delle cose interessanti qui sotto. Ogni tanto si riesce a ragionare senza i soliti ottusi slogan demenziali. Il confronto tra la situazione delle due società mostra delle evidenti differenze come evidenziato da altri mentre a Genova è in corso una sorta di trattativa per il passaggio di… Leggi il resto »

Marco
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Marco

No no Claudio55 lascia stare il discorso “è così ovunque” qui la situazione è molto diversa..quando in una curva si pensa più al bene del proprio portafoglio e non si ha un senso di appartenenza succede che ci si vende al presidente di turno disposto a sborsare quattrini per assicurarsi… Leggi il resto »

Marco
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Marco

Detto questo io ho amici interisti dei viking e brianza alcoolica e degli amici milanisti ex fossa dei leoni..vero anche loro hanno avuto problemi nelle loro curve specialmente gli interisti dopo l’accaduto con i napoletani e alcuni si sono spostati in altri gruppi ciò non toglie che si stanno ricompattando… Leggi il resto »

Marco
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Marco

E noi ci vantiamo di essere una tifoseria che applaude i giocatori in ogni circostanza..sono anni che cercano di trasformarci in un popolo da teatro piano piano ci stanno riuscendo..questa è l’era dei forum dove ognuno si professa grande tifoso ma dietro al nickname non sai chi ci sia se… Leggi il resto »

Vegeta
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Vegeta

Secondo me stai mischiando le cose… tutto quello che dici è figlio di una pulizia voluta dagli enti governativi dopo il caso del poliziotto morto in Sicilia. Le società sono costrette a collaborare e a prendere iniziative altrimenti sono penalizzate monetariamente e civilmente (chiusura stadio). Imputare alla società Toro una… Leggi il resto »

Marco
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Marco

A Bergamo hanno fatto di tutto in questi anni ma la società ha preso le distanze..non si è messa a prezzolare degli ndraghetisti ex gobbi..ognuno la vede con l’occhio che vuole..io l’ho vissuta fino a 6 anni fa’ all’interno e il cambio l’ho visto a tutto tondo..poi ci si può… Leggi il resto »

Vegeta
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Vegeta

Secondo il mio parere metti troppe cose assieme… personalmente non condivido applaudire la squadra a valle di una prestazione “indecente” ma la normalizzazione degli stadi è un processo in atto ovunque per volere degli enti governativi. Sono due discorsi diversi…

Marco
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Marco

Allora non sai le cose o fai finta di non saperle..sono tutte conseguenze

TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!
Utente
TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!

mamam mia su cori noioso e reiterati all’infinito che sanno tanto di insulsa litania mi tocca darti ragione. anche,per cosi dire il tono della voce è diverso. si è ingentilito. ma il coro da stadio deve essere rude, incitante per i nostri e intimorente per gli altri. chi decide cosa,… Leggi il resto »

tony polster
Utente
tony polster

A me pare che tutte le tifoserie stanno facendo la stessa fine.le leggi ti rovinano la vita,altroche’.
Cairo non mi sta simpatico affatto.ma penso che di ferrero ce ne vogliono 10 per fare un cairo (e non e’ necessariamente un complimento al nostro presidente).

ToroTo
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ToroTo

Non lo sapevo. La DIGOS non ha il minimo senso dell’umorismo, non vedo cosa ci fosse di offensivo. Sarebbe stata una cosa molto simpatica invece. Bohhhh, ridicolo bloccarla

io
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io

in campana domenica pomeriggio a Genova , perché , incazzati come sono , i ciclisti potrebbero prenderci a schiaffoni !

leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Bravo…continua così..