Europa League, tutti i precedenti del Toro contro le ungheresi

di Veronica Guariso - 20 Luglio 2019

I precedenti / Il Torino, che sfiderà il Debrecen, ha già precedenti con squadre ungheresi in Europa, che lo hanno eliminato 3 volte dalle Coppe europee

Il 25 luglio partirà ufficialmente l’avventura europea del Toro, che, tornato in Europa League, esordirà ai preliminari contro il Debrecen, squadra ungherese che milita nella massima serie del proprio Paese. Il club granata però, che in passato a già disputato coppe europee come la Uefa e la Mitropa, si è già trovato di fronte ad avversari dell’Ungheria e non sempre è andata come sperato. Sono infatti 9 le sfide totali nel corso della storia tra il Toro ed i club ungheresi, tutte con gare di andata e ritorno tranne una, nella fase a gironi. Due volte hanno subito ben 5 gol, costati la qualificazione. Il Toro contro le ungheresi ha perso tre partite, ne ha vinte quattro e pareggiate due. La sfida più lontana nel tempo risale al ’36, durante la Coppa dell’Europa Centrale, con i granata che, dopo aver passato il turno eliminatorio,vinsero l’andata per 2-0, ma si vedero poi sconfitti dall‘Újpesti FC per 5-0 al ritorno, uscendo agli ottavi.

Coppa Mitropa, 5 reti subite con il Budapesti Vasas nel ’63

Anche in Coppa Mitropa il Torino si è trovato più volte a competere contro club ungheresi. Nel 1963, arrivò fino in semifinale, dove subì il numero di reti maggiore nella competizione, contro il Budapesti Vasas, che vinse all’andata per 5-1, venendo poi sconfitto per 2-1 al ritorno, ma con i granata ormai fuori dai giochi. Nella Coppa Mitropa del ’70 invece il Toro non riuscì a qualificarsi ai quart per un soffio, con l’MTK che strappo il pass per i quarti ai supplementari, dopo due pareggi, per un totale di 3-2 a favore degli ungheresi.

Il ’91 fu l’anno d’oro per questa competizione, con il club piemontese che, guidato da Emiliano Mondonico, portò a casa la coppa dopo aver battuto il Pisa in finale. L’unica ungherese incontrata fu il Veszprém durante la fase a gironi, che venne battuta grazie all’autorete di Kelemen, con i granata si qualificarono come primi.

Coppa Uefa, contro il Győri il maggior numero di reti nel 1986

Il Torino ha un precedente contro un club ungherese anche in Coppa Uefa. La sfida in questione risale alla stagione ’86-’87, quando i granata avevano Gigi Radice a guidarli. Quell’anno non fu particolarmente fortunato per il Toro: i granata chiusero infatti in undicesima posizione ed uscirono dalla Coppa Italia agli ottavi. L’unico traguardo importante raggiunto furono i quarti di Coppa Uefa, prima dell’eliminazione per mano del FC Tirol.

Ai sedicesimi sfidarono il Győri ETO FC, club che prende il nome dalla città a cui appartiene, dove realizzarono il maggior numero di reti contro un club ungherese nelle Coppe europee. All’andata vinsero infatti per 4-0, grazie alla doppietta di Kieft ed alle reti di Dossena e Comi. La gara di ritoro terminò invece con un pareggio siglato prima da Somogyi e poi nuovamente da Comi. Ora è l’Europa League ad attendere i granata e non sono concessi passi falsi.

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Zaccarelli
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Zaccarelli

Nell’86/87 Se guardate in rete giocammo contro il Raba-Eto (squadra ungherese) . Infatti lo ricordavo perché io C’ERO, quell’anno usciamo in semifinale contro il Tyrol Innsbruck partita di andata sbagliammo una decina di gol che avrei fatto pure io e ritorno con arbitraggio a dir poco scandaloso. Radice allenatore, pochi… Leggi il resto »

Brauluis
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Brauluis

Non sarà una passeggiata.
Mi sono informato un pochetto su questi qua. Abbiamo il 50% direi di passare. Potevamo essere più fortunati nel sorteggio.
Vabbé…

eurotoro
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eurotoro

Miii….che sono piu forti della pro patria?…

eurotoro
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eurotoro

Precedenti o non precedenti…non dico che bisogna asfaltarli..ma mettere al sicuro il passaggio del turno gia alla partita di andata..senza se e senza ma!…tassativo nn subire gol in casa!..dateje..vamos torooo

Zaccarelli
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Zaccarelli

Concordo con te Eurotoro.
Massimo rispetto per tutti, gli sbruffoni lasciamoglielo fare agli altri, però bisogna essere solidi senza se e senza ma.
Altrimenti non pensiamoci proprio alle competizioni europee.