Le parole dell’allenatore del Pisa, Oscar Hiljemark alla vigilia della sfida contro il Torino

Alla vigilia della sfida della 31a giornata contro il Torino, il tecnico del Pisa ha presentato la sfida dell’Arena Garibaldi in conferenza stampa.

Il tecnico dei nerazzurri ha parlato del Torino come un avversario forte e molto fisico: “Il Torino è una squadra forte. Hanno cambiato allenatore qualche partita fa e da quel momento hanno fatto bene. È una formazione con tanta fisicità e dovremo essere preparati a questo. Sicuramente è una gara importante, ma da quando sono arrivato qui, tutte le partite lo sono state, non fa differenza. Ci siamo preparati come sempre e vogliamo fare una bella prestazione in casa. Dopo la partita contro la Juventus la reazione della squadra c’è stata; speriamo di vedere una squadra altrettanto forte in campo anche questa volta”. L’allenatore ha proseguito parlando dei numerosi errori individuali del Torino: “Sicuramente, quando affronti una squadra che cerca sempre di costruire il gioco dal basso, si creano più occasioni per recuperare la sfera. Nel calcio di oggi le transizioni sono fondamentali è un aspetto che studiamo tutti i giorni. Dobbiamo sapere esattamente cosa fare non appena recuperiamo palla e individuare subito gli spazi da attaccare. Il Torino ha grande qualità e un’ottima fisicità, ne siamo consapevoli, ma abbiamo lavorato su un paio di situazioni specifiche proprio per provare a sfruttare queste loro sbavature“.

Hiljemark ha poi chiarito la situazione degli infortunati e il ballottaggio in porta: “Per quanto riguarda chi giocherà in porta, lo vedremo domenica. Posso dire che Scuffet è convocabile e ne sono molto contento, perché adesso tutti e tre i portieri sono pronti. Per fortuna non abbiamo infortuni gravi. La squadra sta bene in questo momento e non abbiamo molte defezioni. Valuterò l’allenamento di domani per decidere con certezza chi scenderà in campo. Marin invece è indisponibile. L’allenatore ha parlato anche delle opzioni in attacco: “Giocare con una o due punte è un discorso valido, ma l’assetto dipende dalle caratteristiche degli interpreti. Schierare Tramoni sulla trequarti o in attacco cambia il modo di giocare, così come cambia se decidi di inserire due attaccanti puri, perché le qualità in campo sono diverse. Oggi non vi svelerò le mie scelte di formazione contro il Torino, voglio tenere tutte le opzioni aperte“.

Oscar Hiljemark
Oscar Hiljemark
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ultimo aggiornamento: 03-04-2026


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Kawasaki77
1 giorno fa

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