Le parole dell’allenatore del Torino, D’Aversa, dopo la vittoria 1-0 dei granata sul campo del Pisa
Così D’Aversa ha commentato il successo del Torino: “Nel primo tempo c’è stata più energia da parte loro, ma nel secondo tempo siamo rientrati con l’atteggiamento giusto. Bene aver portato a casa i 3 punti che ci avvicina al nostro obiettivo. L’unica pecca è stata la gestione del possesso negli ultimi minuti”. Sulle scelte che hanno portato a effettuare i cambi: “Le scelte le faccio in base a quello che vedo negli allenamenti. Adams rientrava da un periodo difficile fisicamente e dopo l’assenza di Duvan non potevamo permetterci di perderne un altro. Ho sfruttato la freschezza di Kulenovic per poi sfruttare le qualità di Adams nella ripresa”. Sull’impegno e la dedizione dei suoi giocatori: “Devo dire che la partecipazione da parte di tutta la squadra è molto importante. Non sono ancora riuscito a far giocare Biraghi che sta dando tanto in allenamento insieme a tanti altri ragazzi. Quando ci sono i risultati ci sono sempre più possibilità di dare più spazio a tutti. Solo lavorare duramente durante la settimana permette di arrivare in campo con la giusta mentalità. Casadei e Prati possono essere giocatori per la nazionale: “Casadei secondo me è una mezz’ala molto brava, è uno che sa giocare a calcio e deve cercare una certa continuità. In Italia purtroppo finché non cambia la cultura i giovani non vengono messi in risalto. In Italia noi allenatori siamo costretti a ottenere risultati senno veniamo messi subito in discussione. I giocatori vanno valorizzati e identificati, finché non cambiamo un po’ la cultura difficilmente si potranno far giocare i giovani”.
La conferenza stampa
“Come valuta questa partita, anche in ottica classifica?”
“È una vittoria molto importante che ci avvicina al nostro primo obiettivo. Sapevamo delle difficoltà che avremmo potuto incontrare questo incontro, molte squadre qua sono andate in difficoltà e in affanno. Nel primo tempo abbiamo sofferto un po’ l’energia del Pisa, ma nella ripresa ci siamo sistemati e abbiamo portato a casa un risultato davvero fondamentale. Non mi è piaciuta la gestione finale dove potevamo gestire meglio alcune situazioni evitando di concedere tutti quei cross al Pisa. Ringraziamo i tifosi e il presidente presenti anche a Pasqua”.
“Ci spiega la scelta di Kulenovic al posto di Adams dal 1′?”
“Nel primo tempo abbiamo scelto Kulenovic e Simeone perché sapevo che ci sarebbero stati ritmi molto alti e Adams arrivava dalla stanchezza della nazionale. Ho voluto premiare le due ottime settimane di allenamento di Kulenovic, sfruttando le qualità tecniche di Ché nella parte finale con ritmi più bassi che le evidenziassero. Bravo Pedersen ad arrivare dalla parte opposta sui cross, forse voleva fare gol, ma la fortuna l’ha assistito”.
“Che bilancio dà del suo periodo in granata?”
“Storicamente il Torino ha sempre messo in difficoltà chiunque e questo è ci che io e il mio staff volevamo riportare qui. Oggi eravamo consapevoli di cosa volesse significare portare o meno a casa il risultato. Il Pisa ha messo più energie di noi nel primo tempo, ma nel secondo sono uscite le qualità tecniche. Qualità che conoscevo quando ho accettato di venire qui al Torino. Sono soddisfatto dei titolari, dei subentranti, ma anche di chi non ha giocato ma alla fine ti abbraccia ed esulta comunque, come Biraghi, Maripan e tutti gli altri”.
“Come ha visto Anjorin?”
“Oggi è andato molto bene: se entra in campo con questo piglio, non gli manca davvero niente. Sappiamo che ha avuto delle difficoltà fisiche in passato. L’anno scorso si allenava con noi con continuità quindi sapeva già perfettamente cosa chiedo ai miei giocatori. Può agire benissimo sia come mediano in un 3-4-2-1, che come trequartista. Bisogna essere bravi a gestire la sua condizione fisica”.
“Cosa ci dice riguardo ai contatti avuti con il Pisa ad inizio gennaio?”
“Sinceramente, penso che questa domanda abbia poco senso ed importanza ora come ora.Come sapete benissimo, in certe situazioni le società sondano il terreno, e molto probabilmente in quel periodo sono stati contattati anche diversi altri colleghi oltre a me. Ormai è acqua passata”.

Carie paiasu cuntabale vattene
Certo che questo non è klopp..ma baroni era proprio una mer.da
Direibene, dai.
Cairo VATTENE