L’analisi di Roberto D’Aversa dopo il successo, 2-0, del Torino sulla Lazio nella prima partita da allenatore granata

Così a caldo Roberto D’Aversa ha commentato la vittoria del Torino sulla Lazio: “Siamo partiti contratti ma poi dopo abbiamo fatto un’ottima gara. Ho fatto capire loro il motivo per cui sono arrivato a Torino, sono convinto di avere un gruppo di giocatori forti. Sta sera abbiamo fatto una grande partita per 70 minuti, il merito è di tutta la squadra. Duvan e Simeone hanno fatto una partita impressionante, la decisione di chi scende in campo dipende anche dalla squadra avversaria. Il Cholito ha giocato anche nella trequarti perché sapevamo che avremmo trovato spazio li. Un allenatore valuta il lavoro settimanale, e in settimana hanno dimostrato poter giocare insieme”.

I complimenti ai giocatori

D’Aversa non ha poi mancato di evidenziare il lavoro che hanno fatto i singoli elogiando il loro supporto e il contributo che hanno dato a gara in corso: “Devo fare i complimenti anche a quelli che non sono entrati perché volevano partecipare alla vittoria. Il merito è della squadra, abbiamo preparato la squadra su tre concetti. Devo dire che tutti e due i centrocampisti hanno fatto una grandissima partita. Gineitis l’ho fatto uscire solo per il giallo, però ha fatto un ottima partita come il resto della squadra. Zapata pensavo di cambiarlo ma poi ha dimostrato il suo vero valore.Vlasic è un giocatore completo, può tranquillamente giocare da mezz’ala e ha messo anche il suo potenziale in fase difensiva, sono felice di averlo a disposizione e di poterlo allenare“.

Sull’ambiente e i tifosi

Sulla difesa D’Aversa si è espresso positivamente per il decimo clean sheet stagionale: “La squadra è la stessa che ha fatto 10 clean sheet, ha nel suo il potenziale di non concedere agli avversari, impensabile che fosse la peggior difesa”. Sull’ambiente e sui tifosi: “Abbiamo un obiettivo, quello di far tornare il nostro pubblico orgoglioso dei giocatori, non entro nel merito delle scelte dei tifosi, chiaramente giocare col pubblico, con il nostro pubblico, è diverso. Sanno i tifosi che sono fondamentali, il migliore d’Europa per tanti anni, ma lo è ancora”.

La conferenza stampa

La chiave è stata achei la modifica tattica?


“Quando mi si chiede del sistema vuol dire che il sistema si può interpretare in maniera diversa. Duvan pronto ad attaccare la profondità sfruttando l’ampiezza sulla trequarti. Può esserci l’errore tecnico ma l’atteggiamento conta, quando ci sono dei cambiamenti in certe situazioni serve attenzione e l’ho vista. Non si è ancora fatto nulla, venerdì abbiamo una partita proibitiva anche se nel calcio nulla è impossibile, da domani pensiamo già al Napoli”.

Oggi si è visto il coraggio: cosa ha detto ai giocatori a fine partita? Ha avuto modo di parlare col presidente?


“Ho fatto alla squadra i complimenti, che da stasera devono già pensare alla prossima, di andare a casa a recuperare visto che avremo meno tempo per recuperare. Li ho ringraziati per la partita, quando la squadra prova a fare quello che si è provato a fare in settimana è un orgoglio. La vittoria è importante ma ho detto che non è stato fatto ancora nulla”.

Qual è stato l’elemento di volta?


“Il cambio di allenatore sicuramente ha inciso, il confronto che c’è stato con i nostri tifosi, credo che maggiormente quando si cambia l’allenatore i ragazzi si sentono responsabili. Non era semplice, quello per cui dobbiamo lavorare è migliorare sotto tanti punti di vista”.

Casadei lo vede più sulla trequarti o in mezzo al campo come mediano o mezzala?


“Dipende dagli altri giocatori che ha di fianco, è una mezzala classica, sfrutta la sua fisicità, può giocare a tre, per giocare a due dipende da chi ha a fianco”.

La squadra sembrava bloccata dalla paura solo una settimana fa: dove c’è stata la differenza?


“Anche stasera la squadra è sembrata un po’ contratta all’inizio, non tutti, le qualità le abbiamo e ho ricordato a tutti anche prima di scendere in campo che si andava a fare una partita di calcio, ho detto di essere entusiasti, specie con quello che accade nel resto del mondo, che siamo fortunati”.

Roberto D’Aversa
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ultimo aggiornamento: 01-03-2026


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Sunnapunna
Sunnapunna
20 minuti fa

Ragazzi ma Bonetto non c’era alla conferenza?

mavafancairo
1 ora fa

il merito è della Lazietta che è venuta a fare una gita …
STADIO VUOTO FINO A QUANDO IL BAST@RDO CIALTRONE NON SE NE VA FUORI DAL KZ

Cup
Cup
1 ora fa

Dimenticando per un attimo tutto il resto, ma proprio tutto, oggi ho visto una buona partita da parte dei nostri, contro una squadra che ha dei problemi, è vero, ma li abbiamo anche noi…

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