I 5 derby più belli ed emozionanti tra Toro e Juve in oltre un secolo di storia

di Redazione - 13 Dicembre 2018

Storie memorabili, derby da ricordare, partite che resteranno per sempre nella memoria dei tifosi: ecco i 5 derby più emozionanti

Toro-Juve, Juve-Toro. Una storia vecchia oltre 110 anni con il primo derby che venne disputato tra granata e bianconeri nel lontanissimo 1907, quando il neonato Torino si preparava ad affrontare i cugini, con i quali avrebbe dato vita a una rivalità che dura tutt’ora. In ambiente granata, la sfida contro la Juve resta da sempre la più attesa di tutto il campionato, ed è andata a fortune alterne. Ma la storia dei derby è una storia da ricordare, è una storia carica di emozioni, di episodi, di dettagli da ricordare. Ecco un elenco (non per importanza, ma cronologico, dal più recente al meno recente) di 5 derby indimenticabili e emozionanti. E voi, quale preferite? Potrete votare nel sondaggio dell’home page di Toro.it.

26/4/2015, Torino-Juventus 2-1

Il Toro di Ventura stava vivendo un momento magico. In Europa League aveva ben figurato, ed era lanciatissimo verso una nuova qualificazione per la competizione europea, pur con tante difficoltà. Inseguiva la vittoria da anni, contro i bianconeri. E si era messa male: Pirlo aveva portato in vantaggio gli ospiti, con una punizione che aveva bucato un incolpevole Padelli. Poi, anche fortunosamente, ma molto meritatamente, pareggerà i conti Darmian a pochi minuti dal termine del primo tempo. Sarà Quagliarella a chiudere i conti, siglando un 2-1 che riporta alla vittoria il Toro dopo anni.

14/10/2001, Juventus-Torino 3-3

E’ il famoso derby di Camolese. Quello di una rimonta caparbia e del rigore sbagliato di Salas. Quello di un gruppo che non molla mai, che nonostante il 3-0 del primo tempo decide di scendere in campo nella ripresa con uno spirito combattivo, da Toro, che avrebbe permesso di fare la differenza. Quello di Riccardo Maspero che con un’astuzia che resterà nella storia, fa sì che la Juventus sbagli il rigore decisivo. Non arriva la vittoria, ma a rimanere comunque beffata è la Juve, non di certo il Toro.

27/3/1983, Torino-Juventus 3-2

Tre gol in 3′ e 40”. Così la storia ricorda e ricorderà sempre questa grande ed emozionante partita. Il Toro, in svantaggio addirittura di due reti, non solo riesce a recuperare, ma addirittura a vincere. E lo fa con Dossena, Bonesso e Torrisi, dal 72′ al 74′. Immaginate la bolgia del “Comunale”, con 59mila persone di cui la stragrande maggioranza era granata. Un tripudio di gioia, al termine della partita. Se si cerca di descrivere cosa sia lo spirito del Toro, basta questo derby per averne un’immagine immediata.

7/12/1975, Torino-Juventus 2-0

Nell’anno dello Scudetto, il Toro, implacabile, non si fa mettere sotto da una Juventus temibile. Chi poteva andare a segno se non Pulici e Graziani? Due gol in rapida successione: prima Pupi al 30′ della ripresa; poi Ciccio, 3′ dopo. Una vittoria schiacciante, dove il Toro iniziava a far capire davvero di che pasta fosse fatta quella squadra. Forse, non la più forte qualitativamente di tutto il campionato. Sicuramente, quella più caparbia di tutte.

22/10/1967, Juventus-Torino 0-4

Il derby più triste, uno dei derby più belli. A una settimana dalla tragica scomparsa di Meroni, i granata dovevano scendere in campo proprio contro i bianconeri. A sostituire il giocatore, in una squadra ancora sotto shock, fu Nesto Combin. La Foudre, grande amico della Farfalla granata, ancora si commuove al pensiero: ma fu proprio lui a segnare una tripletta che dedicò interamente al grande giocatore, contraddittorio personaggio della sua epoca. Oltre all’argentino, chiuse i conti definitivamente Carelli, con una rete al 22′ della ripresa. Lacrime, commozione, ma anche tanta passione. Questo è Toro.