I derby tra Toro e Juve con gli errori arbitrali più clamorosi

I 5 derby tra Toro e Juve con gli errori arbitrali più clamorosi

di Andrea Piva - 13 Dicembre 2018

Dal rigore non dato su Graziani nel ’77 al rosso ad Acquah nel 2017 che fece infuriare Mihajlovic: ecco i 5 derby con gli errori arbitrali più clamorosi

Nel corso della storia sono state molte le partite tra Torino e Juventus caratterizzate dagli abbagli dei vari direttori di gara. Dal derby del 2013 con Bergonzi che lasciò correre sulla trattenuta di Bonucci ai danni di Jonathas, al match del Toro di Cerci e Immobile, con il gol di Pogba ma con Tevez in fuorigioco convalidato da Mazzoleni, per terminare con Doveri nel 2015 che diede prima un giallo a Zaza per un intervento su Bruno Peres da rosso, e poi ignorò la spinta del lucano su Glik, che gli sarebbe costata la seconda ammonizione. Non è stato affatto semplice scegliere i più clamorosi, visti i tanti casi. Ecco, in ordine cronologico, le cinque partite con gli errori arbitrali più clamorosi.

Arbitro Casarin, Torino-Juventus 1-1 del 3 aprile 1977

Il campionato 1976/1977 è ricordato per essere quello in cui il Toro, pur conquistando 50 sui 60 punti a disposizione, arrivò secondo alle spalle della Juventus che di punti ne fece 51. “D’altra parte lo sapevamo anche noi: se noi avessimo fatto 60 punti su 60, la Juve ne avrebbe fatti 61” dichiarò Eraldo Pecci a proposito di quell’anno. Un pezzo di scudetto si scucì dalle maglie granata il 3 aprile 1977 in occasione del derby di ritorno, complice un episodio che forse Graziani si ricorda ancora: Morini lo strattona, gli si avvinghia, lo butta a terra tanto che Ciccio perde i sensi “e per dieci minuti non ho più capito nulla”. Per Casarin, in quel momento il miglior arbitro italiano, non è rigore e la partita termia 1-1.

Arbitro De Santis, Juventus-Torino 2-0 del 5 aprile 2003

Il derby del 5 aprile del 2003 è passato alla storia per l’incredibile gol sbagliato da Fattori a cinque minuti dalla fine quando il risultato era sull’1-0 per la Juventus. Il pareggio del Torino sarebbe clamoroso soprattutto se si considera che la squadra granata giocava in otto contro dieci. Nel primo tempo De Santis mandò negli spogliatoi Lucarelli e Tudor per reciproche scorrettezze, nella ripresa sventolò poi in faccia a Mezzano il secondo cartellino giallo, e quindi il rosso, per un fallo su Del Piero che in realtà il difensore non commise. L’ultimo rosso fu invece per Marinelli, reo di aver appoggiato una mano sulla schiena dell’arbitro dopo aver protestato per un fallo a centrocampo. Tra un’espulsione e l’altra, De Santis non concesse un netto calcio di rigore al Toro per un fallo di Ferrara su Ferrante.

Arbitro Rocchi, Torino-Juventus 0-1 del 30 settembre 2007

Il suo primo derby da presidente del Torino Urbano Cairo non lo ha certo dimenticato. Vinse la Juventus 1-0 grazie ad un gol di Trezeguet al 93′, in fuorigioco. Netto per tutti ma non per Rocchi, uno possibili arbitri del derby di sabato, e i suoi assistenti. Almiron, di testa dalla trequarti campo passò il pallone in avanti cercando proprio l’attaccante francese, la traiettoria fu sporcata da Dellafiore ma la sfera arrivò comunque a Trezeguet che la scagliò in fondo alla rete alle spalle di Sereni. Oggi, con il nuovo regolamento approvato un paio di stagioni fa, il gol sarebbe regolare. Nel 2007 no.

Arbitro Rizzoli, Torino-Juventus 1-4 del 20 marzo 2016

E’ il derby di ritorno della stagione 2015-2016. La Juventus lo ha vinto in modo netto ma, senza gli errori di Rizzoli, che aveva sbagliato già nel 2014 negando un rigore ad El Kaddouri, forse sarebbe potuto finire diversamente. Sono in particolare tre le decisioni errate di quello che viene considerato il miglior arbitro d’Italia: la mancata seconda ammonizione ad Alex Sandro per il fallo da rigore su Peres, il gol del 2-2 annullato a Maxi Lopez per un fuorigioco inesistente e la mancata espulsione di Bonucci quando, già ammonito, ha trattenuto per la maglia Maxi Lopez.

Senza considerare la simulazione di Lichtsteiner nei primi minuti di gara, quando finse di aver subito un colpo in faccia da Glik: un episodio simile a quello che è Strootman pagherà ora con due turni di cui squalifica. Contro il terzino bianconero non fu preso nessuno provvedimento.

Arbitro Valeri, Juventus-Torino 1-1 del 6 maggio 2017

E’ il 6 maggio 2017 e siamo al 12′ minuto del secondo di Juventus-Torino. I granata sono avanti di un gol grazie alla rete di Adem Ljajic di cinque minuti prima, che fa ben sperare. Il possesso palla è della Juve, con Mandzukic che tiene la sfera tra i piedi. Improvvisamente, Afriyie Acquah fa una scivolata per recuperare il pallone, che viene infatti colpito dal piede destro del centrocampista del Toro. Valeri lascia correre, ma il quarto uomo Costanzo gli segnala l’intervento decretando così il fallo.

Acquah riceve la seconda ammonizione della partita e viene quindi espulso, facendo esplodere la rabbia dei tifosi, ma soprattutto di Mihajlovic. Il serbo non ci sta e protesta violentemente contro Valeri, fino a farsi spedire negli spogliatoi, e per il resto del match lo sostituisce il vice Attilio Lombardo. I granata devono giocare quasi l’intera durata del secondo tempo con un uomo in meno e la Juventus pareggia poi al 92′ con Higuain.

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