L’attaccante granata è stato uno degli osservati speciali di Abate, che sta pensando a come collocarlo nel suo 3-4-2-1
Alieu Njie è uno dei nomi più attenzionati dal Torino durante questa sessione di mercato, dato che il classe 2005 è seguito da diversi club, con i granata che però al momento hanno alzato il muro. Il Torino vorrebbe infatti valorizzare il suo giovane, che nelle ultime stagioni non trovato molto spazio. Ora, vista la concorrenza in attacco e sulla trequarti, Abate sta valutando dove schierare Njie, con il possibile addio che resta sullo sfondo, qualora arrivasse la giusta offerta.
La nuova idea di Abate
Vista la concorrenza, soprattutto sulla trequarti, con Vlasic, Oristanio e Casadei, Abate pensa ad una nuova collocazione per il classe 2005. Complice anche l’assenza di esterni, nell’ultima amichevole è stato provato a tutta fascia, nonostante non fosse il suo ruolo naturale. Il ragazzo, che ha voglia di giocare e mostrare le sue qualità, non ha offerto una brutta prestazione. Ovviamente dovrà migliorare nella fase difensiva, ma la scelta di Abate è un segnale importante: il Toro punta su Njie e vuole farlo crescere. Nelle ultime uscite prima dell’inizio ufficiale della stagione, lo svedese potrebbe avere altre occasioni, con Abate che valuterà dove schierarlo all’interno del suo 3-4-2-1.
L’Anderlecht rimane una possibilità
Il Torino, nonostante sembri intenzionato a non cedere Njie, dovrà fare i conti con il mercato, soprattutto con l’Anderlecht, particolarmente interessato al gioiellino granata. Il club belga aveva già fatto alcune offerte per Njie, tra cui l’ultima che era stata di circa 10 milioni, rispedita al mittente dal Toro. I granata infatti, penserebbero alla cessione solamente nel caso in cui arrivasse un’offerta intorno ai 15 milioni, di fronte alla quale al muro del Toro potrebbe cedere. Nonostante il poco spazio concesso al Torino, quegli eventuali 15 milioni sarebbero fondamentali per il Toro, con i granata che si assicurerebbero un’importante plusvalenza sullo svedese.

Oggettivamente 15 mio per un giovane che non ha ancora dimostrato nulla sono una cifra assurda, ed infatti resterà alla Cariese, se poi nella società di cartapesta qualcuno ci crede, si vede che assume robaccia tagliata male…..quanto ai tifosi boccaloni, fanno il paio con il loro presiniente Carie paiasu cuntabale… Leggi il resto »
Quelli da vendere sono: pedersen, ilic, biraghi, ilkhan dembelè, coco, anjorin, pellegri ed all’occorrenza adams.
Biraghi, Dembele’ e Coco li terrei (i primi due come riserve) Ilkhan anche, ma dopo l’arrivo di KFJ non so se rimarra’ (magari Abate ha qualche buona idea ma certo un centrocampo KFJ-Ilkhan sarebbe molto leggero) Pellegri e Ilic sono esuberi Pero’ qualcuno da vendere per far cassa, vista la… Leggi il resto »
Gineitis e Njie se si vuole qualità e sostanza devono assolutamente restare, Njie ha bisogno di giocare perchè solo giocando raggiungerà il suo livello che sarà alto, giocatori con quelle caratteristiche e che sanno saltare l’uomo ce ne sono pochi. Gineitis è il giocatore per sostanza più importante che abbiamo.
No dai ti prego
Njie lo terrei anche, pero’ sulla sinistra Abate probabilmente vede Cacciamani che gioca meglio un piu’ indietro. Invece Alieu e’ precipuamente un’ala e non si potra’ tenere tutti, considerato il buco a bilancio lasciato da Vagnati. Gineitis e’ un giocatore di non facile collocazione tattica. Servirebbe un Radice per capire… Leggi il resto »
Il programma Abate: nulla è come sembra…