In mezzo al campo nel 3-4-2-1 o come regista quando il centrocampo diventa un rombo: Luongo è il giocatore che serve ad Abate
Qualche indicazione dall’allenamento tattico del pomeriggio è arrivata. Abate ha provato l’undici che affronterà il Cittadella ma, vista più in generale, ha continuato ad impartire quellI che sono i suoi concetti e le sue idee. In particolare l’allenatore, dopo aver lavorato con la difesa al mattino, nel pomeriggio ha spinto molto su centrocampo e trequarti. Il particolare da sottolineare riguarda Andrea Luongo. Se infatti Abate ha spesso mischiato le carte in difesa (alternando Coco e Ismajli), in mezzo al campo (Gineitis e Ilic si sono dati il cambio) e sulla trequarti (dove Adams è stato provato in coppia con Casadei prima di lasciare il posto ad Oristanio) è sembrata essere la posizione di Andrea Luongo quella a cui fare più attenzione.
Luongo regista
Nel corso di tutta l’esercitazione tattica Luongo è sempre rimasto in campo: non c’è al momento in rosa un giocatore con le caratteristiche espressamente richieste dall’allenatore per muoversi in quel ruolo (un giocatore tecnico, come per esempio Ilkhan, al momento ai box). Ed è quindi con lui che Abate ha provato quei movimenti che domani, probabilmente si vedranno in partita. In linea con Gineitis o Ilic nel classico 3-4-2-1 ma soprattutto da regista, abbassandosi davanti alla difesa, in quest’ultimo caso favorendo il passaggio ad un rombo.
La formazione anti Cittadella
Per il resto Abate ha mescolato un po’ le carte: il Torino dovrebbe schierare ancora una volta Simeone, con Kulenovic pronto a subentrare, supportato da una trequarti con Oristanio e Casadei. Sulle fasce da quinto oggi, a destra, ha agito Njie: potrebbe essere schierato in quella posizione, con Cacciamani a sinistra.
