Zakaria Aboukhlal in ritiro a Pinzolo è stato provato come esterno ma non ha convinto: Abate potrebbe spostarlo sulla trequarti
Si è concluso il ritiro di Pinzolo per il Torino di Ignazio Abate. Un ritiro dove il nuovo allenatore ha avuto modo di provare tanti giovani e valutare molte situazioni, con una squadra che non è al completo e necessita urgentemente di innesti dal mercato. Brutta prestazione nell’ultima amichevole, persa contro il Cittadella per 1-0. In questo ritiro e nelle tre amichevoli disputate, Zakaria Aboukhlal non ha convinto come esterno destro e Abate è perplesso. Il marocchino è stato provato come esterno ma potrebbe adesso tornare sulla trequarti. Infatti il classe 2000 non è un esterno a tutta fascia, in carriera è sempre stato un’ala destra/sinistra oppure un trequartista. Ma Abate ha lavorato come poteva con quello che aveva.
Di necessità virtù
Senza esterni e senza Pedersen, Abate ha testato il numero 7 come esterno destro nel suo 3-4-2-1. Giusto fare di necessità virtù in questo caso. Anche perché lo scorso anno aveva iniziato a giocare con continuità da esterno sinistro, vista la mancanza di giocatori adatti. Esterno sinistro nel 3-5-2, prima che arrivasse Obrador a prendergli il posto. Non il suo ruolo naturale, ma comunque sembrava potesse reggere quel ruolo. Abate ha voluto proseguire su questa strada, spostandolo però a sinistra. Primo tempo da titolare nel 13-0 al Pinzolo Valrendena. Non ha brillato. Poi al suo posto è entrato Dembélé. Contro l’Alcione invece il contrario, vittoria per 1-0 con Dembélé titolare e Aboukhlal subentrato. Infine la sconfitta contro il Cittadella, Bianay Balcot titolare e Aboukhlal nel secondo tempo. Troppe difficoltà e un gol sbagliato.
Il brutto impatto e l’infortunio con operazione
Ci sono però da considerare due cose. La prima è che rispetto alle Eredivisie (con la maglia dell’AZ) e alla Ligue 1 (con la maglia del Tolosa), in Serie A con il Torino la sua prima stagione è stata brutta e difficile. Questo influisce e non è stata una stagione semplice per tutto il Torino. Poi c’è stato anche il pesante infortunio, che lo ha costretto ad operarsi e a curarsi all’estero. Ora però sta bene e vuole voltare pagina: Abate ha il compito di farlo rinascere.

Da spostare a fare i lavori nei cantieri sulla torino-savona
Un altro Radonijc, travestito da Vito Catozzo.
Fatelo rinascere nel compost