Belotti in crescita. Immobile, ingenuità che costa cara

di Giulia Abbate - 14 Dicembre 2017

Il duello di Lazio-Torino / Ad Andrea Belotti manca solo il gol, Ciro Immobile protagonista in negativo della sfida dell’Olimpico

Andrea Belotti da un lato, Ciro Immobile dall’altro. Presente e passato del Torino che lunedì sera, nel bene e nel male, sono stati protagonisti di un Lazio-Torino movimentato e destinato a far parlare ancora. Due giocatori che arrivano da momenti ben diversi: i postumi di un infortunio e una condizione non ancora al top per il “Gallo”, a cui il gol continua a sfuggire, un ruolo da protagonista con i biancocelesti per Immobile. Un confronto che avrebbe dovuto infiammare l’Olimpico di Roma, dove i due attaccanti erano chiamati a trascinare la propria squadra verso la vittoria, ma che è durato solo lo spazio di un tempo, fino al rosso che ha posto fine alla partita di Immobile. Decisione che ha dato vita ad uno strascico di polemiche biancocelesti, i cui animi non sembrano ancora essersi placati, ma che ha anche messo in ombra l’ottima prestazione del Toro, inclusa quella di Andrea Belotti, visibilmente in ripresa rispetto alle ultime uscite.

Che il Gallo non sia ancora al top della condizione è evidente. Il pallone perso in fase difensiva che permette alla Lazio di accorciare momentaneamente le distanze ne è la dimostrazione pratica ma i segnali di ripresa, contro la Lazio, ci sono stati e sono confortanti. Davanti è tornato a macinare chilometri e palloni e solo la sfortuna, con quel palo a respingere la conclusione proprio pochi minuti dopo il fischio di inizio del match, gli ha impedito di tornare ad alzare la cresta in campionato. Segnali positivi che cominciano a far pensare ad un ritorno del Gallo, quello vero, e che gli consentono di aggiudicarsi anche il personalissimo duello con l’avversario ed ex compagno di squadra Ciro Immobile.
Avversario che, per la verità, non complica molto la vita all’attaccante granata. Con una Lazio in difficoltà sin dall’inizio, messa alle strette da un Toro neanche lontanamente somigliante a quello visto nelle scorse settimane, nemmeno Immobile è riuscito a dare quella zampata che ci si attende da un attaccante del suo calibro. O meglio, l’impronta sulla partita l’ha lasciata ma non certo come si immaginavano il tecnico Inzaghi e i tifosi biancocelesti. Un ottimo N’Koulou e una conclusione decisamente fuori misura relegano nell’ombra l’attaccante biancoceleste che solo al termine del primo tempo si rende davvero protagonista, seppur in negativo. La mancata assegnazione del rigore accende gli animi e lo scontro con Burdisso, con il conseguente ricorso al Va da parte di Giacomelli, gli costa il rosso e lascia una Lazio, furiosa, in 10 uomini. Un atteggiamento ingiustificabile da parte dell’attaccante biancoceleste che, di fatto, condiziona tutta la partita permettendo a Belotti di risultare ben più determinante, nonostante ancora il gol non sia arrivato.

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io
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io

per me il napoletano piu’ che un piccolo uomo ha dimostrato di essere un coglione patentato !

rotor
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rotor

Immobile ha dimostrato di essere un piccolo uomo.