Il Toro ha il suo nuovo trascinatore: 11 reti in 14 presenze e il Gallo supera Pulici che nell’anno dello scudetto ne siglò 10 in altrettante partite

Non è bastato al Toro il gol di Belotti per portare a casa il derby, ma la rete del momentaneo vantaggio contro la Juve lancia l’attaccante nella storia granata. Non che servisse il gol nella stracittadina per confermare l’importanza del Gallo per questo Torino: grinta, lotta, determinazione e abnegazione non gli sono mai mancate e andare a segno contro la Juventus è stato “solo” la conseguenza di un periodo semplicemente eccezionale per l’ex Palermo, sempre più indispensabile per questa squadra.
Con la rete siglata al 16’ del primo tempo,  il Gallo sale a quota 11 gol stagionali, messi a segno in 14 presenze. Una media eccezionale di un centro ogni 107 minuti che lo catapulta al terzo posto della classifica cannonieri. Meglio di lui hanno fatto soltanto il romanista Dzeko e l’interista Icardi che di reti ne hanno segnate 12 registrando però due presenze all’attivo in più rispetto alla punta granata. Un dettaglio da non sottovalutare per la continuazione della stagione: se la media gol dovesse restare questa, per Belotti si prospetta una corsa verso il titolo di capocannoniere della Serie A, tutt’altro che impossibile da raggiungere.

CAMPO, 11.12.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 16.a giornata di Serie A, TORINO-JUVENTUS, nella foto: Andrea Belotti esulta dopo gol 1-0
CAMPO, 11.12.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 16.a giornata di Serie A, TORINO-JUVENTUS, nella foto: Andrea Belotti esulta dopo gol 1-0

Ma se in Serie A, almeno per ora, c’è chi ha fatto meglio di lui, nella storia granata Andrea Belotti è riuscito a fare meglio addirittura del più grande bomber del Toro: Paolo Pulici. Pupi, il gemello del gol da 172 reti con la maglia granata, l’anno dello scudetto si fermò infatti a 10 centri nelle prime 14 presenze. Reti che al termine della stagione sono salite a quota 21 (il campionato era a sedici squadre, quindi trenta partite complessive) e che hanno letteralmente trascinato il Toro alla vittoria del campionato, all’ultimo vero grande successo conquistato dalla squadra granata.

Da quel Toro, vincente ed eccezionale, molto è cambiato: il calcio, i giocatori, il Toro stesso. Ma quest’anno squadra e tifoseria possono finalmente contare di nuovo su un bomber vero, di razza e dotato di quel Cuore Toro tanto cercato da Mihajlovic. Un sorpasso, quello a Pulici, che non può non rendere orgoglioso il Gallo ma che rappresenta anche una spinta in più per l’attaccante. La continuità di rendimento, ma anche e soprattutto la costanza con cui Andrea Belotti riesce ad andare a segno, infatti, non possono che renderlo a tutti gli effetti  il vero trascinatore di questa squadra: l’obiettivo Europa è nel mirino e passa anche dai gol del Gallo.


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Ale67
Ale67(@ale67)
5 anni fa

Purtroppo è l’unico a reggere il confronto col Toro 75-76

lamaratona2.0
lamaratona2.0(@lamaratona2-0)
5 anni fa

Che dire? Speriamo possa restare almeno per un po’. Speriamo di non dover salutare sempre in fretta i nostri ragazzi migliori.

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