La situazione di Andrea Belotti: la micro-lesione muscolare nella zona del costato non gli permette ancora di allenarsi con i compagni. Ma per Verona…

Prendete la foto a corredo di questo articolo (o le tre della mini-fotogallery, al fondo della pagina), sostituite gli spalti con il prato, la giacca e i pantaloni con l’uniforme granata: che differenza ci sarebbe negli occhi e nella gestualità di Andrea Belotti? Nessuna, esatto. Perché il fuoco della sua espressione, catturata mentre era in tribuna ad assistere a Torino-Fiorentina, è lo stesso che il Gallo metteva in campo fino a quel maledetto sabato 23 novembre, alla botta subita contro l’Inter che gli ha impedito di gustarsi a pieno le vittorie contro Genoa e Viola. La tensione, l’emozione e la grinta: da lontano come in mezzo alla lotta.

Belotti e l’infortunio: il punto della situazione

Va bene tutto questo, soprattutto i sei punti sui sei disponibili che la squadra di Mazzarri ha conquistato anche senza di lui, ma adesso il capitano smania per tornare. Il problema è sempre quella micro-lesione muscolare che è conseguenza del trauma al costato e pure causa di un dolore fastidioso.

Ancora ieri – 10 dicembre 2019 – Belotti ha lavorato a parte: allenamento personalizzato per recuperare al meglio. Già, perché sarebbe rischioso affrettare i tempi: a giocare tornerà solo quando lo staff medico lo reputerà perfettamente guarito.

Tra Verona e Spal: le speranze sono vive

Ci proverà per Verona, insomma. Ma al momento non vi sono certezze. WM attende, con ansia, le sensazioni dei prossimi giorni: perché le due vittorie consecutive sono un bel segnale, ma questo Toro ha tanto bisogno del Gallo. Che, se non al “Bentegodi” almeno con la Spal (21 dicembre), punta a rimettersi in sesto prima della fine dell’anno. Per passare dall’ansia degli spalti al fuoco sul campo.

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ultimo aggiornamento: 11-12-2019


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