I due imprenditori si sono scontrati molto in questo ultimo periodo per l’affare Rcs. Ora il duello si sposta nel campo da calcio

Torino-Fiorentina non è solo la sfida tra due grandi e storiche squadre, ma è anche il duello tra due dei più importanti imprenditori italiani. Cairo e Della Valle, presidenti delle due squadre, hanno avuto molti faccia a faccia in questi ultimi anni sul piano imprenditoriale, prima che calcistico.

L’inizio della contesa risale al 2013 quando Cairo presentò l’offerta decisiva per l’acquisto della rete televisiva La 7 sull’orlo di una crisi fallimentare. L’alessandrino riuscì a battere sul tempo il collega marchigiano, ancora alle prese nella costruzione di una cordata di finanziatori per l’acquisto della rete televisiva. L’offerta di Cairo venne subito giudicata congrua dal gruppo Telecom Italia, e la battaglia con Della Valle, di fatto, non ebbe nemmeno il tempo di iniziare.

Di tutt’altro tipo, invece, lo scontro per l’azionariato del Gruppo RCS, leader nel settore editoriale italiano. Qui il duello è stato più che mai acceso, tanto che Della Valle tuonò a margine delle offerte lanciate per il controllo di RCS: “Con riferimento alle offerte pubbliche lanciate per il controllo di Rcs, ai relativi esiti e agli eventi che li hanno determinati, nella mia qualità di azionista titolare di una partecipazione complessiva pari a circa il 7,3% del capitale, richiederò a tutte le autorità competenti di essere rassicurato, e con me tutto il mercato, sul fatto che tutto si sia svolto nel rispetto delle regole. Mi auguro che venga analizzato ogni passaggio in modo vigile e dettagliatissimo”. Della Valle con questo ammonimento si preoccupò di allertare non solo la Consob (Commisione nazionale per la società e la borsa), ma anche la stessa Procura.

Un’uscita che comunque non ha impedito a Urbano Cairo di acquistare il 59,8% delle azioni del gruppo e di conquistare così la Presidenza di Rcs. A Della Valle non è rimasto che un seggio nel nuovo consiglio d’amministrazione che lo vede come uno degli azionisti di minoranza. L’affare RCS ha rappresentato sicuramente una vittoria schiacciante dell’imprenditore alessandrino nei confronti del presidente della Fiorentina.

Dopo il successo nella scalata imprenditoriale, Urbano Cairo vuole superare il collega-avversario anche nell’altra grande passione che lega entrambi: il calcio.
Entrambi hanno riportato i due storici club ad essere protagonisti in Serie A, dopo un grave fallimento. Della Valle ha anticipato Cairo, ma l’alessandrino vuole recuperare velocemente il terreno perduto. In questi ultimi anni la Fiorentina ha quasi sempre ottenuto risultati migliori rispetto al Torino, ma l’obiettivo di Cairo è quello di superare, in brevissimo tempo, il rivale Della Valle anche nel calcio. Il primo appuntamento fra le due squadra sarà domenica allo stadio “Grande Torino”. Difficile non immagine che, pubblicamente o non, questo sarà l’ennesimo duello fra i due imprenditori. E con ogni probabilità non sarà l’ultimo.


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Yanez
Yanez
7 anni fa

Io amo troppo il TORO per lasciarlo solo. C’ero anche contro il Vicenza in serie b a gennaio sotto la neve non vedo perché dovrei disertare ora. Cairo non mi piace ma non lascerò che mi porti via il mio TORO. Un giorno chissà quando torneremo grandi, lo so.

granatina
granatina
7 anni fa
Reply to  Yanez

Idem

Immer
7 anni fa

Contro Cairo o lo stadio vuoto o insultato durante tutta la partita senza mai smettere io sono pronto a tornare allo stadio. Questo non è il toro ma una squadra senza spina dorsale

Bischero
7 anni fa

Rds hai scritto cose sensate…ma le critiche costruttive non gli faranno cambiare gestione.quello lo si punge solo nel portafogli e con lo stadio vuoto nell immagine negativa che esso porta.con una curva morta non vedo grosse alternative.

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