Il presidente del Toro Urbano Cairo fa il punto della situazione sulla squadra granata a margine della cerimonia del Coni che lo ha premiato con il Collare d’Oro

Ha ricevuto, insieme ad altri personaggi del mondo dello sport, il prestigioso Collare d’Oro, la massima onoreficenza che il Coni riconosce ad atleti e società italiane. Urbano Cairo, questa mattina, era a Roma, per la premiazione. E a margine della cerimonia, il presidente del Toro ha voluto fare il punto della situazione sulla squadra, dopo la sconfitta con il Napoli e con il mercato che comincia a diventare impellente.

Prima di tutto, si è parlato dei possibili volti nuovi, con Iturbe sempre più vicino a vestire granata. Come sempre, Cairo si è schermato, ma non troppo”Non mi piace parlare di giocatori di altre squadre per una questione di rispetto. Me ne piacciono tanti, siamo estimatori dei grandi giocatori”.

CAMPO, 2.10.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 7.a giornata di Serie A, TORINO-FIORENTINA, nella foto: Urbano Cairo
CAMPO, 2.10.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 7.a giornata di Serie A, TORINO-FIORENTINA, nella foto: Urbano Cairo

Qualcosa sarà necessario, anche perché le lacune della squadra sono sembrate evidenti, soprattutto nelle recenti apparizioni. Ma il patron granata ha voluto gettare acqua sul fuoco: “Abbiamo anche vinto partite contro avversari importanti giocando alla grandissima con top club come Roma e Fiorentina. Non vedo problemi, dobbiamo semplicemente ricominciare come abbiamo fatto finora, non sono affatto preoccupato. Anche la Juve è incappata in una giornata negativa perdendo a Genova e poi è ripartita benissimo. L’obiettivo resta comunque l’Europa, che dista poi solo 4 punti“.

Sulle critiche pubbliche di Mihajlovic ai giocatori, il presidente del Toro appoggia l’allenatore: “Vuol dire che può farlo: è il suo stile, conosce i giocatori, li ha voluti lui come nel caso di Ljajic. Questo è il suo modo di agire, di motivare ed io lo condivido“.

Una riflessione su Belotti: “Capocannoniere fino alla fine? E’ un grande giocatore ma è molto importante non parlare solo di lui ma di tutta la squadra che gli permette di far gol. Lui ha una grande voglia di lottare su tutto e recuperare tutti i palloni. Andrea non lo vendo: la clausola da 100 milioni non me la paga nessuno, per cui me lo tengo”.

Una battuta anche sulla Juventus: “Vinceranno loro lo Scudetto? Beh, se si scansano… (ride, punzecchiando Buffon, presente alla cerimonia, ndr)”. “Oggi siamo qui per celebrare il Grande Torino. Il Toro di oggi è più piccolino, e non può competere, ancora, con la Juventus, anche per differenze di fatturato“.


172 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
madde71
madde71
5 anni fa

rds e kurtz,meno male che rimediate voi,certe cose son d’anatema.paragonare certe figure ad uno speculatore,perche’quello e’…

madde71
madde71
5 anni fa

rds,meno male che replichi tu a certe bestemmie..

RDS TM
RDS TM
5 anni fa

A sostegno dell’immensità dei due presidenti citati qua sotto che pur di salvaguardare il Toro rifiutarono somme fuor di logica per quei tempi per le cessioni di Mazzola e Gigi Meroni, si i calciatori a quei tempi contavano poco, però i suddetti prima di tarpare le ali al Toro e… Leggi il resto »

Top & Flop di Napoli-Torino: cosa è andato e cosa no al “San Paolo”

Sisport, allenamento a porte chiuse: seduta tattica anti Genoa