Urbano Cairo, durante un intervista ha parlato della situazione del Torino e dell’inizio della prossima stagione

Il presidente del Torino, Urbano Cairo, intervistato mentre era ospite ad una rassegna a Viareggio, ha parlato del Toro. Ecco le sue parole: “Tra venti giorni intanto sarà ancora campionato, un tempo che il presidente utilizzerà per sostenere il progetto granata, anche con dei prossimi acquisti. Il volto nuovo è quello di Ignazio Abate, tecnico emergente. Da qui riceve una nuova benedizione: “Abate mi piace, è un allenatore con idee, voglia, ambizione e temperamento. Mi piace molto” ribadisce Cairo. “Con lui, che ebbe Franco Baresi allenatore nella Primavera del Milan, abbiamo ricordato il grande uomo e grande campione che fu. Ignazio mi ha confermato che era una persona di poche parole, dava l’esempio con i fatti”. Poi sulla squadra: “Siamo in un calcio d’agosto e sono felice della vittoria in Inghilterra contro il Burnley, ma è ancora troppo presto per dare giudizi. In squadra sono già stati fatti buoni innesti e altri ancora ne faremo. Anche se ho detto che magari venderò il club, non significa che mi impegnerò di meno nel costruire la squadra, anzi, lo farò a maggior ragione: se sarà l’ultima stagione voglio farla alla grandissima e poi dare un gruppo forte a chi arriverà. Magari poi si dirà che il mio Toro non era così male…”. 

Il futuro

Cairo, ha proseguito poi, parlando della società granata e del suo ruolo da presidente, che ricopre da 21 anni. Le sue parole: “La questione sul futuro societario è subito ulteriormente approfondita: “A settembre saranno 21 anni di proprietà del Toro. Ho tenuto per più tempo la squadra di uno dei miei figli, che ne ha 20. Ho preso il club dal fallimento e fatto cose buone e altre meno. Per quindici anni abbiamo vissuto prevalentemente nella parte sinistra della classifica e per due volte in Europa, ma capisco che la gente vuole qualcosa in più. Tutti viviamo di sogni, io per primo. Se c’è qualcuno che arriva, che è abbastanza ricco da poter mantenere la squadra, tifoso perché bisogna esserlo, sono disponibile a vendere. Ognuno sa quello che può fare: il Como in tre anni ha investito 400 milioni, io non li ho, devo essere crocefisso per questo? Non ho avuto per ora offerte scritte, quando arriveranno le valuterò. A malincuore ma non voglio tarpare le ali a nessuno: mi farò da parte e resterò il primo tifoso”.

Urbano Cairo
Il patron del Torino Urbano Cairo
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ultimo aggiornamento: 03-08-2026


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Tex71
Tex71
1 mese fa

ahahaha è arrivato a farsi le domande e darsi le risposte!!

Scimmionelli
1 mese fa

Anniversario: 33 anni fa dopo aver (s)venduto tutta la rosa, il Toro vendeva Lentini al Milan per 18 miliardi di vecchie lire. Tanti, si disse. Erano davvero tanti?

Last edited 1 mese fa by Scimmionelli
Scimmionelli
1 mese fa
Reply to  Scimmionelli

No, erano pochi! Lentini valeva circa il doppio, ma nessuno li’ per li’ se ne accorse e il prez del Toro intasco’ altri 15 miliardi e se li porto’ in Lussemburgo su conti correnti personali.

Last edited 1 mese fa by Scimmionelli
Scimmionelli
1 mese fa
Reply to  Scimmionelli

Questo ladro percuIatore del Toro era Cairo? Ah no aspetta! Cairo non ha fatto mai nulla del genere. Pero’ qua i soliti trinariciuti (che immagino allora fossero tutti attentissimi) oggi parlano di 21 anni di umiliazioni…

ziggistardust
1 mese fa

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