L’ex Chelsea entra ancora a gara in corso, ma D’Aversa ha lanciato dei segnali riguardo il suo futuro
Da Simeone a Zapata, passando per Gineitis, sono diversi i giocatori che hanno offerto una prestazione convincente contro la Lazio. Resta ora da verificarne la continuità , vero banco di prova in questo finale di stagione. Tra gli esclusi dall’undici titolare, invece, c’è stato Casadei, con il lituano confermato ancora una volta al fianco di Vlasic e Prati.
I segnali lanciati da D’Aversa
D’Aversa ha scelto di puntare con decisione sulla corsia sinistra, schierando profili mancini per favorire l’uscita dal basso e dare maggiore fluiditĂ alla manovra. Nella conferenza post partita, però, il tecnico ha fornito indicazioni interessanti sul classe 2003 granata, spiegando come possa agire sia in una mediana a due sia in un centrocampo a tre. Anche il suo ingresso al 73’, al posto di Zapata, e non di Gineitis – sostituito da Ilic – suggerisce possibili sviluppi tattici.
Possibile svolta tattica per il classe 2003
La sensazione è che D’Aversa voglia impiegarlo in una posizione più avanzata, sfruttandone fisicità e tempi di inserimento, oltre al fiuto del gol, piuttosto che come metodista davanti alla difesa. I minuti disputati contro la Lazio restano comunque troppo pochi per delineare un cambiamento definitivo. Casadei, fin dall’inizio della stagione, è ancora alla ricerca di una collocazione tattica stabile, ma i segnali sembrano indicare la volontà dell’allenatore di considerarlo una pedina utile in più soluzioni di gioco.

Alla Cairese, tutti possono fare tutto.
Fa fatica a stoppare il pallone. Per favore