È Roberto D’Aversa il nuovo allenatore messo alla guida del Torino per conquistare la salvezza: ecco come potrebbe cambiare il Toro con lui
Dopo l’ennesima brutta figura del Torino di Marco Baroni contro il Genoa (partita persa 3-0), la società granata ha deciso di sollevare dall’incarico l’allenatore toscano, portando sulla panchina del Toro un nuovo tecnico: Roberto D’Aversa. D’Aversa ha firmato un contratto fino a fine stagione, con l’obiettivo di salvare il Torino da una retrocessione che non è più solo un brutto sogno, ma una condizione che potrebbe diventare realtà. L’allenatore classe 1975 ha sempre allenato squadre immischiate nella lotta per non retrocedere ed è quindi esperto in quelle zone di classifica, a differenza dei giocatori granata.
Il sistema di gioco preferito
Prima dell’ultima esperienza in Toscana sulla panchina dell’Empoli, il tecnico originario di Stoccarda ha sempre prediletto l’utilizzo di una difesa a 4, con moduli che ruotavano attorno a questo sistema tattico per la difesa, come il 4-3-3 o il 4-2-3-1 (modulo con cui Baroni aveva inizialmente ipotizzato di approdare al Torino). Tuttavia, ad oggi, la rosa del Torino è per così dire costruita sull’impostazione di un modulo che preveda la difesa a 3, anche in seguito all’acquisto di Obrador come quinto di centrocampo nella sessione invernale (uno dei pochi acquisti che sta mettendo in luce le proprie qualità). A questo proposito è difficile ipotizzare un cambio di modulo dal 3-5-2 usato da Baroni, anche ricordando che D’Aversa utilizzò questo modulo proprio ad Empoli.
Come possono cambiare le gerarchie
L’arrivo del tecnico pescarese potrebbe anche cambiare alcune gerarchie all’interno della squadra, con qualche giocatore che potrebbe ritrovare più minutaggio. Tra coloro che potrebbero giovare maggiormente dell’arrivo di D’Aversa sicuramente spicca il nome di Marianucci, già avuto all’Empoli, che potrebbe trovare più continuità (mancata in questo primo mese da giocatore del Torino).
Occhio anche ad Anjorin, già giocatore di D’Aversa ad Empoli: l’acquisto estivo del Torino ancora non ha saputo dimostrare le proprie capacità con la maglia granata.

A me viene in mente una strofa di Vasco: siamo solo noi, quelli che non hanno più niente da dire, dobbiamo solo vomitare. D’Aversa Anjorin,Marianucci, Ismajli: retrocessi con l’Empoli. Grazie presiniente
…..Stupendo
SI!!!!
STUPENDO!
MI VIENE IL VOMITO!
è più forte di me
NON lo so
se sto qui
o se ritorno
se ritornoooo…
https://www.youtube.com/watch?v=VHAnxU90KG8
Ok tutto perfetto, però la domanda è, quante ne prendiamo dalla Lazie?
Poche la Lazio è squadra che segna pochissimo. Non ha attaccanti. Sarà un pareggio. Detto questo consiglio di giocare qualcosa sul gol di Maldini.
E chi sei James 71? 🤣🤣
Guai🤣🤣 ma secondo me segnerà
Vero infatti io non scommetterei mai sui marcatori (quello sì che è solo gioco d’azzardo 😁) a me piace investire sui pronostici realizzabili e prevedibili (anche se ovviamente la certezza non c’è mai e 10 errori su 88 mie previsioni li ho fatti anch’io) e poi reinvestire i guadagni, infatti… Leggi il resto »
Ieri alla TV orgoglio granata ho sentito che una mamma ha riferito che il suo bambino di nove anni al terzo gol del Genoa si è messo a piangere, perché il giorno dopo a scuola lo avrebbero sbeffeggiato. Se fossi un giocatore del Toro io mi impegnerei di più per… Leggi il resto »
che tristezza… sarebbe veramente da far sapere ai debosciati scesi in campo…
Ti dice niente Biraghi? ” Ma perché non lo giochi tu il perdy”
Gente da cacciare a pedate o visti i precedenti del nuovo allenatore, a testate …
Bravissimo
eh….allora? Quando ne ha presi 5 o 6 o 7 non l’han mandato a scuola per un mese? Questa madre fa parte dei fanboys del “solo per la maglia” “si tifa a prescindere”?…che stia a casa la prossima volta, port i bimbi da altre parti…ma che minchiate oh
E dopo l’inter ed il como cosa ha fatto? Se è così sensibile è meglio che tifi una strisciata altrimenti col Toro a 12 anni si droga