Djidji era stato scartato un anno fa, Lukic e Linetty arrivavano da una stagione in ombra: Juric li ha messi al centro del nuovo Torino

Ivan Juric, in estate, non ha ricevuto da Cairo e Vagnati la rivoluzione della rosa che invece avrebbe desiderato. Si è trovato a dover lavorare, in maggioranza, con quei giocatori che – in un modo o nell’altro – erano stati infelici protagonisti dei disastri degli ultimi due anni. Non ha potuto stravolgere il Torino, allora lo ha restaurato. Pezzo dopo pezzo. Di esempi ce ne sono tanti: i più clamorosi sono quelli di Koffi Djidji, Sasa Lukic e Karol Linetty (uno per reparto, viva la par condicio).

Djidji recuperato, Lukic incisivo

Djidji era stato scartato dal Toro, poco più di un anno fa. Dopo il ritiro con Giampaolo, l’ivoriano era andato in prestito al Crotone. Un prestito secco, senza diritto di riscatto. Scelta che potremmo tradurre così: almeno ce lo togliamo dai piedi per un po’. E’ tornato, dopo le vacanze. Si è rimesso silenziosamente a servizio del gruppo e fin da subito Juric ne ha apprezzato l’abnegazione. “E’ il giocatore che è migliorato di più da quando sono qui”, ha detto il tecnico qualche settimana fa. Un bell’attestato di stima.

E che dire di Lukic, allora. Il serbo, al Torino, non ha mai avuto un ruolo preciso fino all’arrivo di Juric, che lo ha piazzato come interno di centrocampo e non lo ha mai mosso da lì. La stabilità lo ha reso più forte, trasformando un giocatore da 6- costante in un centrocampista incisivo. Bastava quello, visto che già nel giorno della sua presentazione, l’allenatore lo aveva indicato come uno di quei giocatori da cui ripartire.

Linetty, il trequartista in perenne attesa. E quelle gerarchie…

Infine c’è Linetty. Arrivava da una stagione disastrosa, poi ha fatto l’Europeo ed è salito a Santa Cristina pensando che, forse, andare via da Torino poteva essere una buona idea. Juric lo ha fermato, innanzitutto per necessità: ha capito che, in attesa del trequartista titolare, lui era l’unico in grado di adattarsi a quel ruolo. Ebbene, dall’estate ad oggi non ha saltato una partita. Ci ha messo dedizione e qualità e da ora in poi si giocherà, di volta in volta, una maglia con Praet.

“Siamo nella fase di costruzione della squadra”, rifletteva Juric alla vigilia della Sampdoria, “Le gerarchie si sono un po’ capovolte. Magari giocatori che adesso giocano prima non contavano molto nello spogliatoio. I nuovi leader devono ancora nascere”. A Djidji, Lukic e Linetty saranno fischiate le orecchie, venerdì. Magari non saranno loro i nuovi leader del Toro, ma di certo si sono ritrovati ad avere centralità dopo un anno ai margini. Hanno capovolto le gerarchie, conquistando la fiducia dell’allenatore: se il Toro è cambiato, un po’, lo si deve anche a loro.

Karol Linetty
Karol Linetty
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ultimo aggiornamento: 01-11-2021


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ilmondoelaradice
ilmondoelaradice (@ilmondoelaradice)
1 mese fa

Sono d’accordo con i commenti espressi su Lukic e Djidji, Juric li ha rigenerati, Lukic aveva bisogno di un ruolo definito a centrocampo, per il resto ha fisico e tecnica piú che buoni. Anche a me continua a non convincere Linetty, puó essere un rincalzo utile ma non all’altezza di… Leggi il resto »

granatadellabassa
granatadellabassa (@granatadellabassa)
1 mese fa

Djidji il primo anno fece un eccellente girone di andata come braccetto di sinistra relegando in panchina un certo Moretti. Poi l’infortunio con relativa terapia conservativa che lo ha tolto di mezzo a lungo. A Crotone ha recuperato la condizione fisica ed eccolo qui a livelli da serie A. Non… Leggi il resto »

T9
T9 (@t9)
1 mese fa

Io negli zerotreini ne vedo parecchia di sorpresa stando a quanto hanno scritto finora 😀

granatadellabassa
granatadellabassa (@granatadellabassa)
1 mese fa

Il merito di Juric è quello di aver creato una squadra che ha un gioco. E se la squadra ha un gioco, i singoli ne beneficiano. Abbiamo criticato (anche giustamente) tanti nuovi acquisti di questi ultimi due anni. Ma se uno altrove giocava bene e poi viene qua e gioca… Leggi il resto »

T9
T9 (@t9)
1 mese fa

Giustissimo, suggerisco di aspettare magari lo stesso concetto funziona pure per Zaza e Verdi. Non dico di tenerli ma almeno di rivalutarli prima di svenderli.

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo) (@foreverg)
1 mese fa
Reply to  T9

lo sai quanto io ti ami, compagno di copisteria
Ma io zazà proprio un lo regg’ e ppiu!

Più rivalutato andrebbe rivoltato (come un calzino)

T9
T9 (@t9)
1 mese fa

Lo so, ma va data anche a lui la possibilità di essere inserito in un contesto che funzioni come quando era a Sassuolo. Non è giusto fare figli e figliastri. Ovviamente questo in linea teorica, poi magari Juric ha già deciso vedendolo in azione.

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