Torino, verso la Roma il centrocampo granata piange: Mazzarri ha come uniche scelte di ruolo Rincon e Lukic

Si avvicina il primo incontro di campionato del 2019 per il Torino di Walter Mazzarri che ripartirà proprio dallo stesso stadio da cui ha concluso il 2018: l’Olimpico di Roma. L’avversario però questa volta sarà la Roma di Di Francesco che rincorre come il Torino un posto per le competizioni europee. I giallorossi arrivano dal 4-0 in Coppa Italia contro l’Entella, mentre il Torino arriva da 2-0 subito in casa contro la Fiorentina. Entrambe le squadre hanno dei giocatori out per infortunio, ultimo in ordine di arrivo è per i giallorossi, e si tratta di Juan Jesus. Per i granata invece la grana è a centrocampo, con Meitè fuori per squalifica e Baselli ancora out dopo la gara di Coppa. Per Mazzarri centrocampisti puri da poter schierare rimangono quindi soltanto in due: Rincon e Lukic.

Torino: Rincon una certezza, per Lukic l’occasione da titolare

Mazzarri ha quindi le “mani legate” nel caso in cui scegliesse per la gara contro la Roma il solito centrocampo a tre. Rincon e Lukic con Cristian Ansaldi più spostato al centro. Per “El General” Tomas Rincon sarebbe l’ennesima partita con le chiavi del centrocampo in mano: muovere le fila di quello che nel girone di andata è stato a tratti uno dei punti forti del Torino firmato Walter Mazzarri, ma che con il passare delle partite ha avuto sempre più una chiave di lettura facilmente interpretabile dalle altre squadre e quindi con la manovra che diventava inevitabilmente prevedibile.

Per Rincon è tempo di mettere ordine in mezzo data anche la grande esperienza. Al suo fianco ci sarà Lukic: per il serbo sarebbe la decima partita con la maglia granata e sarà anche la possibilità di farsi notare ed evitare quindi definitivamente il rischio di dover salutare il Toro. Un’altra prova di maturità anche per lui.

Torino: Ansaldi andrà in soccorso del centrocampo di Mazzarri

Il giocatore argentino di Mazzarri sarà chiamato ad un’altra gara di sacrificio, ma il tatticismo che probabilmente l’allenatore toscano adotterà non sarà del tutto una novità per il trentaduenne di Rosario. Infatti lo spostamento del terzino dalla fascia ad una posizione più centrale non è una novità: già nello scorso campionato, ma con risultati alquanto discutibili, Ansaldi fu inserito come mezzala e adesso Mazzarri in piena crisi a centrocampo potrebbe ricorrere a questa mossa, sperando che i suoi titolari tornino il prima possibile.


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AT72
AT72
2 anni fa

La panchina corta evita a Mazzari il rischio di sbagliare formazione… Che furbetto!

TitoGranata
TitoGranata
2 anni fa

Io vorrei che il Sig. Cairo decidesse definitivamente come considerare il Torino…una risorsa, un’opportunita’, una vetrina, un passatempo? Se non può o non vuole spendere (perché non vede un ritorno economico) e portarci stabilmente tra le prime squadre d’Italia che almeno strutturi la società diventando un “piccolo” Atlhetic Bilbao puntando… Leggi il resto »

Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)
Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)
2 anni fa
Reply to  TitoGranata

Il tempo è galantuomo e arriverà il giorno in cui lo ricorderemo, esclusivamente, come il banditore d’asta dei seggiolini.
Buon per lui, anche in tal caso.

Emil
Emil
2 anni fa

“L’avversario però questa volta sarà la Roma di Di Francesco che rincorre come il Torino un posto per le competizioni europee.” come il Torino…. Uguale uguale…

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