Il regista turco è in vantaggio su Prati per una maglia da titolare nella delicata sfida contro il Genoa
Dopo la panchina iniziale della scorsa domenica contro il Bologna, Emirhan Ilkhan è pronto a tornare titolare per la delicata trasferta di Genova che, tra le altre cose, avrà bisogno della migliore versione del turco. Nella sfida persa contro il Bologna a figurare nell’11 titolare è stato Matteo Prati, il regista ex Cagliari, però, si è reso protagonista di una prova sottotono e insufficiente come, del resto, quella di tutta la squadra.
Ilkhan, con lui il campo il Toro cambia faccia
Il centrocampista turco è una pedina importante nello scacchiere di Baroni che, seppur se ne sia accorta troppo tardi, lo reputa imprescindibile per il centrocampo granata. Quando si affidano a Ilkhan le chiavi della regia del centrocampo, il Torino cambia marcia e soprattutto si ha la percezione che in mezzo al campo ci sia più ordine. La bravura del ragazzo risiede nella sua capacità di essere costantemente presente in ogni zona del campo senza attirare l’attenzione verso di sé. Il turco, infatti, incarna alla perfezione il ruolo del regista che non è colui che si fa notare, ma chi, attraverso il suo contributo fa girare la squadra. Ciò si è visto anche nella sfida contro il Bologna in cui, nonostante la prestazione generale anonima e insufficiente, l’ingresso del turco ha portato un minimo gradiente di dinamicità e vivacità che, senza Ilkhan, il Toro sembra non avere.
Il risultato di Genova passa dai piedi di Ilkhan
Dunque la prestazione della squadra di domenica dipenderà dal regista turco che, dopo l’assist di Firenze, vuole di nuovo incidere e rialzare il toro da una situazione in classifica preoccupante. Il 6 granata si candida per una maglia da titolare, in uno stadio che ha già avuto modo di conoscere in altre vesti.
