Rincon vince con il Venezuela e spegne i sogni mondiali del Paraguay, Parigini segna con l’Under 21 e supera il Marocco per 4-0

Non serve a molto in termini di qualificazione ai Mondiali di Russia, con l’obiettivo sfumato della prima storica qualificazione, ma dimostra tutto in chiave di carattere e grinta. Il Venezuela di Tomas Rincon, ultima nel girone di qualificazione a Russia 2018, ha infatti superato per 0-1 il Paraguay condannandolo all’esclusione dal prossimo Campionato del Mondo. Le occasioni, a dire il vero, non sono mancate ai padroni di casa paraguayani ma il portiere venezuelano gli ha più di una volta negato la gioia del gol. Gol che arriva, invece, all’83’ per il Venezuela: Otero si invola sulla destra, dal fondo lascia partire un cross perfetto per il giovane Herrera che non sbaglia. Il Paraguay è costretto a tentare il tutto per tutto per cercare di staccare il biglietto per la Russia ma nemmeno gli otto minuti di recupero concessi dal direttore di gara sortiscono l’effetto desiderato. Il Venezuela con un moto di orgoglio si porta a casa la vittoria e spezza i sogni mondiali dell’Uruguay. Buona la prestazione di Rincon, che disputa una partita ordinata e di spessore senza incappare in sanzioni arbitrali. Un risultato positivo anche per il Toro con il quale il centrocampista deve ancora dimostrare di essere riuscito a limitare l’irruenza di questa prima parte di stagione.

Tornando in Italia, invece, da sottolineare la bella prestazione degli Azzurrini dell’Under 21 che battono il Marocco con un sonoro 4-0 finale. Una vittoria nella quale brilla anche il giovane Parigini, autore della prima rete dell’Italia. L’inizio del match, tuttavia, non aveva certo lasciato pensare al poker finale. Al 7′ minuto, infatti, Murgia insacca la rete del possibile 1-0 proprio sul cross di Parigini. L’arbitro però decide di negargli l’esultanza per un fuorigioco poi rivelatosi inesistente. La partenza lascia l’amaro in bocca ma l’Italia non ci sta, vuole la vittoria, e poco più tardi mette il primo tassello per costruirla. Al limite dell’area, infatti, Parigini riceve palla e piazza un destro preciso e potente che si insacca all’incrocio dei pali. La ciliegina sulla torta, questa, di una partita giocata magistralmente dall’attaccante granata in forza al Benevento. Tredici minuti più tardi, poi, Calabria serve Cutrone che raddoppia e l’Italia può andare a risposo sul 2-0. Nella ripresa la musica non cambia: è ancora l’Italia a gestire il gioco nonostante il Marocco cerchi a più riprese una reazione d’orgoglio che non arriva. Gli Azzurrini trovano così per altre due volte la via del gol, prima con Bonazzoli su cross di Murgia e, infine, con Vido che allo scadere sfrutta la palla datagli da Depaoli e cala il poker.


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