In Comune il ricordo del Grande Torino: gli interventi di Cairo e Ossola - Toro.it

In Comune il ricordo del Grande Torino: gli interventi di Cairo e Ossola

di Andrea Piva - 6 Maggio 2019

Presso la Sala Rossa del Comune di Torino, la sindaca Chiara Appendino riceve il presidente Cairo per la commemorazione degli Invincibili

Presso la Sala Rossa del Comune di Torino, Chiara Appendino riceve il presidente granata Urbano Cairo per la commemorazione del Grande Torino a settant’anni dalla Tragedia di Superga. Quella di oggi è un’altra data legata agli Invincibili dato che proprio il 6 maggio del 1949 a Torino si tennero i solenni funerali dei Caduti: una partecipazione enorme, come testimoniano i video e le foto dell’epoca, al passaggio dei feretri in Piazza Castello. In Comune, poco prima delle 11 è arrivato il presidente del Toro, accompagnato dal direttore generale Antonio Comi: presenti alla cerimonia anche Franco Ossola e Susanna Egri.

Grande Torino, il presidente Cairo lo ricorda in Comune

Prende la parola il presidente Cairo: “Erano grandi campioni e uomini. A volte i familiari quasi vengono espropriati del loro dolore ma prima di tutto parliamo di uomini, di giovani, che avevano il mondo ancora nelle loro mani. Le immagini che abbiamo di loro raccontano questo. Sabato tanti momenti emozionanti, prima il Cimitero, poi il Duomo con la Messa. E Superga, non l’ho mai vista così piena di gente, di gente che voleva testimoniare di esserci in questi 70 anni. Poi il finale alla Mole, con la proiezione del documentario di Buffa sul Grande Torino. Se 70 anni dopo siamo qui a ricordare i campioni del Grande Torino in questo modo è perché non solo hanno affrontato partite epiche ma anche perché quella Italia, del ’45, ’46, reduci dalla guerra, ha visto loro fare imprese straordinarie e quella Italia si era accompagnata alle bellezze del Grande Torino”.

“Il rimboccarsi le maniche di Valentino Mazzola era quello dell’Italia che si rimboccava le maniche. Tutti sono affezionati a quella squadra, che vive nel ricordo. Tanti bambini erano a Superga perché lo hanno sentito dai racconti. Come me, mia mamma aveva 16 anni e mi raccontava sempre che era da una sua amica e percorse il tratto da quella casa a casa sua piangendo disperata”.

Grande Torino, il ricordo di Franco Ossola

Prende la parola Franco Ossola, grande storico granata e figlio di uno degli Invincibili. “Per me il Grande Torino è semplicità, ai tempi in cui al Fila si andava in bici o a piedi. La semplicità di un momento in cui la narrazione era lasciata ai giornali e radio, che lasciavano spazio alla fantasia. Tempi dove c’era tanta umiltà da parte di ragazzi che sapevano di essere fortunati di fare il mestiere che facevano”.

La sindaca di Torino sul Grande Torino: il video dell’intervento

Anche la sindaca ha ricordato il Grande Torino. “Vorrei fare un ringraziamento a a voi che grazie al vostro impegno continuate a ricordare a chi, tra i più giovani non ha potuto vivere quei momenti”, ha detto la prima cittadina di Torino. “Il Grande Torino è stato un simbolo che attraversa i tempi, Torino non sarebbe la stessa se non ci fosse stato. Lo sport unisce, e vorrei ricordare che l’appellativo Grande Torino era stato coniato ben prima dello schianto di Superga”.

Ecco il video dell’intervento completo:

La sindaca di Torino, Chiara Appendino ricorda il Grande Torino

Pubblicato da Toro.it su Lunedì 6 maggio 2019
L’intervento di Chiara Appendino dalla Sala Rossa del Comune di Torino

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Marco (1887-1906)
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Marco (1887-1906)

Invece di fare i palazzi della regione che non servono a un caxxo..ridicoli
Nelle altre città d’Italia si dividono le fette di torta alla pari..solo qui regalate tutto alla famiglia a noi le briciole..e Cairo che se ne frega altamente..basta non toccarlo nel portafoglio

Marco (1887-1906)
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Marco (1887-1906)

Comunque..io sto aspettando ancora il Robaldo..lo stadio di propietà interamente granata da 40 mila posti e il museo al Filadelfia..a me di ste cerimonie che fate non me ne frega niente..dateci quello che avete dato alla Juve..quello che ci spetta di diritto

Marco (1887-1906)
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Marco (1887-1906)

Ma Chiamparino è sempre in mezzo al caxxo ?

madde71
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madde71

so che dico una cosa impopolare,ma anche Ossola è dappertutto