Sia Toro che Juventus possono vantare un portiere di primo livello: il confronto tra Hart e Buffon, a meno di due giorni dal derby

In un derby che si preannuncia emozionante, un ruolo decisivo potrebbero ricoprirlo anche i numeri 1 delle rispettive squadre, nella fattispecie Joe Hart e Gianluigi Buffon. Vivere una stracittadina come quella di Torino, per i portieri, sotto certi aspetti può racchiudere emozioni ancora più intense rispetto a quelle dei giocatori di movimento: mentre per questi ultimi il fischio di inizio può rappresentare quasi una liberazione dopo una settimana di pressioni, per il portiere può non essere necessariamente così. Eccessive aspettative che non dovrebbero vivere né Hart né Buffon, che alle spalle di partite ad alta tensione ne hanno vissute già numerose.

Nello specifico, se c’è un “uomo derby” tra i due questo è proprio il portiere del Toro, che nelle sue 8 stagioni al Manchester City, tra campionato e varie coppe nazionali ne ha vissuti ben 19: il bottino è quantificabile in 8 vittorie, 2 pareggi e 9 successi del Manchester United. Numeri da capogiro quelli dei due estremi difensori di Torino e Juventus: il capitano della nazionale italiana ha collezionato sino a questo momento 984 presenze da professionista, subendo 819 gol (media di 0,83 a partita). Sono invece 535 le partite disputate in carriera da Hart, e 530 le reti subite (0,99 a partita). Nel computo totale delle presenze, è evidente, pesano i 9 anni di differenza tra i due: proprio per questo motivo, considerata anche la solidità fisica del portiere inglese, i traguardi raggiunti da Buffon non sono preclusi all’estremo difensore granata.

Da un punto di vista prettamente tecnico tra i due le differenze sono considerevoli: mentre Hart fa dell’esplosività forse la sua arma migliore (arricchita da indiscusse qualità di leadership e comando della difesa), quelle di Buffon sono rintracciabili in un senso della posizione che non ha eguali e un carisma contagioso. Per quanto riguarda Hart, nonostante per un portiere 29 anni sia un’età ancora giovane (che può consentire ulteriori miglioramenti), il palmares è già ricco di successi: 2 Premier League, 2 Coppe di Lega, una FA Cup e una Community Shield, rappresentano una bacheca già colma di vittorie, magari da arricchire ulteriormente. Perché no, con la maglia del Toro.


Sturaro: “Toro squadra forte”, Rugani: “Avversario agguerrito”

Mihajlovic al Motorshow: “I giocatori dovrebbero evitare la moto”