Il guineano si conferma una delle poche certezze di Baroni e della difesa granata
Il Toro si prepara ad affrontare la 25ª giornata di campionato dopo il pareggio con la Fiorentina e la vittoria contro il Lecce. Restano alcuni dubbi di formazione per Baroni, che recupera qualche infortunato ma dovrà sciogliere diversi ballottaggi, soprattutto in attacco e a centrocampo.
La difesa, invece, si conferma il vero punto chiave della stagione granata, quasi l’ago della bilancia della squadra. Nelle poche occasioni in cui la retroguardia è apparsa solida e compatta, tutto il gruppo ne ha beneficiato.
Non è un caso che le migliori prestazioni del Toro siano arrivate proprio nelle serate caratterizzate da grande attenzione e disciplina difensiva. Un reparto che, però, ha sofferto per le numerose rotazioni dovute a infortuni e alla Coppa d’Africa, senza mai riuscire a trovare una stabilità duratura.
L’unico vero segnale di continuità nel corso della stagione è stato Saul Coco, fedelissimo di Baroni e uno dei pochi punti di riferimento della squadra.
Coco: 2250 minuti stagionali, più di chiunque altro
L’ex Las Palmas è il granata con più minuti giocati in stagione: 2250 tra campionato e Coppa. A eccezione delle sfide saltate contro Sassuolo e Cagliari per l’impegno in Coppa d’Africa, Coco ha mancato soltanto la gara di novembre contro il Como, disputando 90 minuti in tutte le altre partite di campionato.
Il guineano è insostituibile
Un dato che conferma la sua centralità: nelle 53 presenze in campionato con il Toro nelle ultime due stagioni, è stato sostituito una sola volta, lo scorso 27 aprile 2025, nella sconfitta del Maradona contro il Napoli.
Un punto di riferimento per la difesa, almeno dal punto di vista della presenza, ma anche per l’intera squadra, in una stagione che finora ha offerto poche certezze.

Questo dimostra quanto siano messi male a livello di potenziale: Coco imprescindibile per la peggior difesa del campionato (sino ad ora, ma il trend è in “involuzione”).
Senza di lui la percentuale di perdere la partita si alza….con lui c’è la certezza.
Coco: la certezza di un gol preso! Sempre.
Diofa, pensa come dobbiamo essere derelitti.
Ma oltre alle statistiche e alle pippe varie, ma le partite le guardate???