Non gioca due partite di fila da titolare da un mese: dopo essere stato determinante sarà confermato
La seconda metà di gennaio non è stata decisamente delle migliori per Guillermo Maripan, che dopo essere stato escluso dall’11 titolare di Coppa Italia contro la Roma, è rimasto in panchina anche la partita successiva di campionato senza neanche scendere in campo, dando adito a numerose polemiche e dubbi circa la sua centralità nel progetto. L’infortunio di Ismajli contro il Como ha poi spalancato le porte al difensore cileno che, dopo la buona prova di Lecce, ha deciso la sfida contro la Fiorentina. Mette a segno, dunque, il suo secondo gol in campionato di nuovo nei minuti finali e soprattutto ancora decisivo.
Maripan determinante
Maripan aveva ritrovato minuti di gioco a partire dalla dilagante sconfitta di Como. La partita successiva, quella contro il Lecce, è la partita della sua conferma (ma non ne aveva poi così bisogno): il cileno non concede spazi agli attaccanti risultando essere sempre in anticipo e anche avvezzo a qualche iniziativa con la palla al piede, nei minuti finali va addirittura a centimetri dalla rete di testa, fermato da un intervento strepitoso di Falcone. A coronare questa rinascita è un gol di testa, lo stesso a cui era andato vicino pochi giorni prima, nei minuti finali della sfida di Firenze. Dopo una partita in apparente difficoltà, mette una pezza alla sua prestazione con un gol allo scadere su assist di Gineitis. E nella sua analisi non c’è stata spazio per alcuna polemica: “Le scelte del mister sono sempre giuste”, ha detto dopo la sfida di Firenze.
Due di fila non le gioca da un mese
Guillermo Maripan, che non gioca due gare di fila da titolare da un mese, ha l’occasione di dare continuità a questo momento fin dal prossimo impegno. In virtù dell’infortunio di Ismajli che sarà ancora out per la sfida contro il Bologna, Maripan si candida, di nuovo, per una maglia da titolare dal primo minuto.
