Milan-Torino, da Loik fino a Darmian: la top 11 dei doppi ex - Toro.it

Milan-Torino, da Loik fino a Darmian: la top 11 dei doppi ex

di Francesco Vittonetto - 24 Novembre 2017

Ecco l’ipotetica formazione degli ex Milan che al Toro hanno trovato fortuna: in panchina Radice, prima punta Nestor Combin

Questione di storia, Milan-Torino è anche questo. Parlano i numeri. Le due società hanno 230 anni di calcio sulle spalle e, tra incroci sul campo e ricorsi curiosi, sono spesso giunte ad intrecciarsi. La storia è la scienza degli uomini nel tempo – scriveva Marc Bloch – e allora partiamo proprio da lì, dai giocatori che si sono guadagnati un posto nel passato di Milan e Toro. E in particolare di quelli che in granata hanno fatto le maggiori fortune. Una formazione tipo, insomma, che in panchina vede sedersi Luigi Radice, uno che a Milano ci è cresciuto da giocatore, ma che ha conosciuto le gioie più grandi in Piemonte (su tutte lo Scudetto del ‘76). Il ritorno in rossonero da tecnico, anni più tardi, non è stato fortunato: esonero a metà stagione nell’annata che condusse il Diavolo alla retrocessione. Nell’ipotetico 4-3-3, trova spazio Giuliano Terraneo a guardia dei pali: sette stagioni nel Torino, che lo lanciò in Serie A e le due successive nel Milan.

Cesare Maldini

Nel ruolo di terzino destro troviamo Nello Santin, un altro artefice dello Scudetto ‘76 formato nelle giovanili del Milan, con cui esordì in A nel 1963. In mezzo, una coppia di ferro con Nereo Rocco come denominatore comune: Cesare Maldini, che dopo una vita nel Milan si trasferì al Toro – dove il paròn era direttore tecnico – per chiudere la carriera, e Roberto Rosato che fece il percorso inverso ancora per iniziativa di Rocco che lo volle con sé a Milano dopo averlo allenato in granata. Sulla fascia sinistra trova spazio Matteo Darmian: primi calci nel settore giovanile rossonero, ma fortuna trovata a Torino dove ha collezionato 133 presenze e 3 reti prima di trasferirsi al Manchester United.

Carriera inversa rispetto a quella di Darmian, invece, per Diego Fuser che in granata disputò 49 partite tra l’86 e l’89 in prima squadra (e vi tornò nel 2003-2004) per poi salpare verso i Navigli dove rimase fino al 1992 (con una parentesi in prestito alla Fiorentina). Completano il centrocampo Ezio Loik – tre stagioni al Milan, ma destino e Leggenda legati indissolubilmente al Grande Torino – e Gianluca Sordo, 117 presenze in granata – e una traversa memorabile nella sfortunata notte di Amsterdam -, solo 12 nella successiva avventura meneghina.

Lentini
CAMPO, 26.4.17, Torino, Teatro Nuovo, Gran Galà Granata, nella foto: Gianluigi Lentini

Davanti, un attacco atomico. Nestor Combin è la prima punta, 27 reti in granata (memorabile la sua tripletta nel derby del 22 ottobre 1967) e 11 nelle 50 gare in rossonero. Ai suoi fianchi Gigi Lentini – che passò dal Torino al Milan per la cifra record di 65 miliardi di lire, trovando però fortune alterne nel capoluogo lombardo – e Romeo Menti, attaccante del Grande Torino (54 reti in granata) che nei convulsi anni della guerra giocò in prestito per una stagione al Milan, allora rinominato Milano su imposizione del regime fascista. Ecco schierata la top undici dei doppi ex di Milan-Torino.

 

Terraneo

Santin   Maldini  Rosato  Darmian

Fuser  Loik  Sordo

Lentini  Combin  Menti

All. Luigi Radice