Aina, (quasi) buona la prima: il tempo è dalla sua parte

di Valentino Della Casa - 20 Agosto 2018

Esordio inaspettato per Ola Aina: il Torino lo getta nella mischia dopo l’infortunio di De Silvestri. Ha personalità, ma denota anche pecche difensive

Chi se lo aspettava? Di certo non lui. Eppure Ola Aina nel Torino ha già avuto modo di esordire, e l’ha fatto contro un’avversaria di assoluto livello come la Roma. Non sfigurando. L’ingresso in campo non era previsto, ma Walter Mazzarri, che sugli ultimissimi arrivati aveva predicato prudenza, ha deciso di dargli fiducia dopo l’infortunio di De Silvestri: meglio schierare l’e Chelsea che Parigini, altro esperimento sulla fascia alla stregua di Berenguer. E Aina si è fatto trovare pronto, senza lasciarsi tradire dall’emozione. Ci sono voluti circa 6′ prima che riuscisse a toccare il suo primo pallone: è il 33′ del primo tempo, e con due colpi di testa e un preciso intervento impedisce agli avversari di avanzare.

Ola Aina: il Torino esalta la sua personalità

Sicuramente, l’esterno granata non ha peccato in personalità. Si è anzi fatto molto vedere, ha sgroppato avanti e indietro sulla fascia destra e ha confezionato un bellissimo assist per Falque, purtroppo viziato da un fuorigioco proprio di Aina per cui il Torino si è molto rammaricato. Ma il giocatore è subito sembrato bene integrato all’interno del gruppo, con pochi allenamenti alle spalle. “Non era facile” ha dichiarato ieri il ds Petrachi, nella conferenza postpartita di Torino-Roma, “entrare così. E fare subito bene. Direi che Aina non abbia fatto bene, ma di più“. Parole di elogio e di fiducia, per un giocatore che può solo crescere.

Torino, Aina e quell’errore difensivo

Sicuramente i margini di miglioramento sono notevoli. Aina ha infatti giocato bene, con intelligenza e personalità. Ma ha anche commesso un errore molto grave, che ha di fatto concesso a Dzeko di segnare una rete pur strepitosa. L’esterno si è infatti lasciato sfuggire l’attaccante, guardando il pallone anziché tentare il piazzamento proprio davanti alla forte punta giallorossa, che con un’acrobazia è riuscito a battere Sirigu. Gol e vittoria per la Roma, e rabbia per i granata. Di fatto, la prova di Aina alla sua prima nel Torino è rimasta macchiata proprio da questo episodio, che denota come in difesa ci sarà da lavorare molto. Per sua fortuna, alle sue spalle c’è Walter Mazzarri, che proprio dei movimenti difensivi fa una delle sue armi migliori. Il tempo è davvero dalla sua.

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Leggotuttoscrivopoco
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Leggotuttoscrivopoco

C’è senza dubbio un errore di posizionamento di tutta la difesa (peraltro comprensibile) visto che si era alla fine della partita in un giorno ed un orario caldissimo. Dalla mia posizione nei distinti era evidentissimo che se Dzeko la colpisce come voleva fare la spediva in via Filadelfia. Invece l’ha… Leggi il resto »

flofloo
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flofloo

A me è piaciuto, buono subito(da vedere a sx ) e ottimo in prospettiva.

vigile
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vigile

Aina fortissimo, come avevo scritto da subito perché così mi avevano detto le mie fonti (super consigliato da Conte a Petrachi), e tutti mi avevano sparato contro. Nel gol ovviamente non ha colpe, solo sfortuna, poi se vogliamo dire che è colpa sua allora ha colpa anche Sirigu che non… Leggi il resto »

Bischero
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Bischero

Vigile…. Aina é arrivato ieri.quindi ha tutte le attenuanti del mondo. Ma santo cielo. È l esterno di difesa. Lui è quasi sul secondo palo e si fa scavalcare dal cross senza provare a fare un passo indietro battezzando male la traiettoria. La difesa é messa male ok ma Se… Leggi il resto »

tmatteo64
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tmatteo64

Concordo anche se il cross è stato velenoso. Non era teso ma un parabolone

Vanni(CAIROVATTENE)
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Vanni(CAIROVATTENE)

Fortissimo non direi. Ieri ha fatto. anche un paio di cappelle su cross sbilenchi oltre alla cazzata di perdersi Dzeco. Ha fatto anche 2 o 3 cose buone ma di li a dire fortissimo..poi purtroppo fosse fortissimo il Chelsea non ce lo avrebbe prestato