Il tecnico del Monza a un passo per sostituire Coppitelli. Poi la scelta di rimanere in Brianza prima del grande salto in A

Nell’estate del 2022 il dt Davide Vagnati aveva contattato Raffaele Palladino come possibile allenatore della Primavera in sostituzione di Federico Coppitelli, al secondo addio ai granata. Sembrava praticamente fatta, finché non è arrivato il no del tecnico e il Torino ha virato su Giuseppe Scurto. Palladino ha preferito continuare a studiare da allenatore nella Primavera del Monza, prima dell’inaspettato grande salto in prima squadra in Serie A del settembre 2022, al posto dell’esonerato Giovanni Stroppa. Il Monza ha fatto così affidamento dopo un punto nelle prime 6 partite su un allenatore aveva appeso gli scarpini al chiodo solo nel 2019 e che il prossimo 17 aprile compirà 40 anni. Un bel rischio per una neopromossa. A fine stagione piazzatasi addirittura all’undicesimo posto.

Il futuro di Palladino

Palladino proviene come Juric dalla “scuola Gasperini”: allenatore di entrambi nell’esperienza da calciatori al Genoa. Lezioni di 3-4-2-1, che Palladino varia al 4-2-3-1. Juric è stato invece allenatore di Palladino nella straordinaria esperienza di Crotone e di nuovo al Genoa. Ora l’allievo potrebbe essere uno dei papabili nomi a superare il maestro, sempre se Juric decidesse davvero (o la società) di chiudere la sua esperienza al Torino, allo scadere del contratto. Ad oggi il Monza si trova avanti di un punto ai granata ed è un serio pretendente all’Europa, la stessa che Juric ha stabilito come prerogativa per restare. Sicuramente la panchina del croato scricchiola e non solo perché i granata non occupano attualmente un posto europeo. Probabilmente si è arrivati alla fine di un ciclo e il nome di Palladino ha tutte le carte in regola per crearne un altro, magari provando a dare lo slancio definitivo verso le competizioni continentali. Tutte ipotesi, con Juric che avrà il tempo e la prova del campo per smentire e cercare di condurre i granata verso qualche gita all’estero. Senza dimenticare l’interesse suscitato dalle formazioni di alta classifica, che potrebbero influenzare le scelte di Palladino in vista dell’inizio del prossimo campionato.

Raffaele Palladino
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ultimo aggiornamento: 28-03-2024


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corrado
21 giorni fa

Juric saluterà a fine anno e una società seria prenderebbe un allenatore con idee di gioco simili, che possa dare continuità al lavoro fatto negli ultimi tre anni. Palladino andrebbe in questa direzione. È precisamente ciò che non ha mai fatto Cairo, che non avendo un’idea precisa del calcio che… Leggi il resto »

Lancioni
Lancioni
22 giorni fa

Il fatto è che avere Galliani alle spalle (lo si può discutere ma di calcio capisce come pochi) o avere Cairuzzo (che oltre a essere discusso, non capisce un accidenti di calcio)…..bella differenza!!!

mavafancairo
22 giorni fa

il problema non è l’allenatore, i problemi sono: 1) una rosa programmaticamente scarsa e/o incompleta da ben 19 anni 2) direzione tecnico-sportiva, strutture, competenza, ambizione, passione e rispetto per la Storia assolutamente non all’altezza, per non dire vergognose evidenze chiare come il sole, tranne che per gli accecati illusi o… Leggi il resto »

Last edited 22 giorni fa by mavafancairo

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