Le parole di Claudio Sala, capitano dello Scudetto del 1976 del Torino, in occasione della partita della Storia

Oggi, 16 maggio 2026, sono passati esattamente 50 anni dall’ultimo Scudetto vinto dal Torino. I granata di Radice, Pulici, Graziani, Sala. Un’impresa scolpita nella Storia. Allo Stadio Olimpico Grande Torino si festeggia l’anniversario, con la partita della Storia. All’intervallo della partita, ha parlato Claudio Sala, capitano dell’ultimo Scudetto. Di seguito le sue parole.

“Buon pomeriggio a tutti, vorrei ringraziare voi tifosi che avete scelto di essere qui a 50 anni di distanza da quel lontano, e incredibile, 14 maggio 1976. L’associazione ex calciatori granata, nata nel 1959, è formata principalmente da ex calciatori granata, che hanno avuto il grande privilegio di indossare la gloriosa maglia del Toro, e da simpatizzanti che ci aiutano nel compito di farla crescere. Abbiamo voluto celebrare lo scudetto del ’76 con un valore speciale, un evento che guarda al futuro: ai bambini, alle nuove generazioni e ai genitori. Per questo tutto il ricavato di questa giornata è destinato a a casa UGI (Unione, Genitori, Italiani contro il tumore dei bambini). Abbiamo raccolto 40.000 Euro quindi grazie di cuore. Con l’organizzazione e la vostra partecipazione a questo unico, e particolare, evento benefico, ancora una volta, abbiamo sottolineato la particolare sensibilitĂ  che contraddistingue chi ama il colore granata. Desidero ringraziare, oltre a voi tifosi, che con generositĂ  siete venuti qui numerosi, Torino che con le sue persone ci ha supportato in maniera speciale. Un ringraziamento a tutti gli sponsor che ci sono stati accanto, al gruppo di lavoro formato dalla famiglia Musso e da Giovanni Sapino che sono stati un aiuto veramente prezioso, senza di loro non saremmo riusciti nell’impresa. Un sentito grazie da parte della nostra associazione va naturalmente a tutti i nostri colleghi, ex calciatori che ci onorano con la loro presenza oggi, in un evento che vuole festeggiare ma, soprattutto donare, speranza. infine come non ricordare coloro che ci guidarono in quell’impresa di 50 anni fa: dai dirigenti allo staff tecnico, oggi sono qui presenti per ricordare figli o parenti di coloro che dall’alto della loro visione dirigevano il tutto. Ricordiamo i loro nomi ben fissi nella nostra mente: Pianelli, Traversa, Bonetto, Navone, Porzio, e i due fantastici tecnici, e amici, Radice e Ferrini. Insieme ai nostri Garritano, Gorin e Lombardo purtroppo scomparsi prematuramente. Probabilmente, se avessi giocato in un’altra squadra, forse, avrei potuto vincere di piĂą ma essere stato il capitano del Toro dello scudetto dopo Superga non ha assolutamente eguali. Infine un ultimo, e doveroso. pensiero va agli invincibili, ‘Torino lassĂą qualcuno ti ama’ ha scritto qualche giornalista. Grazie di cuore a tutti e sempre forza Toro”.

Le parole di Claudio Sala

Claudio Sala
Claudio Sala il Poeta del Gol
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ultimo aggiornamento: 16-05-2026


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