La diretta della giornata dedicata ai 50 anni dallo storico scudetto del 1976: l’omaggio allo stadio Grande Torino
Mezzo secolo dopo, 18.262 giorni dopo. Tanto è trascorso da quando il Torino guidato da Gigi Radice vinceva il suo 7° scudetto nella stagione 1975/76. Il 16 maggio del ’76 (data del decisivo pareggio per 1-1 contro il Cesena al Comunale) rappresenta una memoria indelebile nel cuore di ogni tifoso granata, si chi all’epoca ha potuto vivere l’emozioni di quella storica vittoria.
La diretta della giornata
Ore 14.20 Finito il primo tempo e subito in campo per il secondo. Intanto la tribuna è sempre più piena di tifosi. A bordocampo tanti gli ospiti presenti.
Ore 14 Inizia in questo momento la partita, a campo ridotto, tra i ragazzi della squadra 100% UGI. Queste le parole di Silvano Benedetti: “Un saluto a tutti i tifosi”. Ha parlato anche Marco Morra, il presidente di Casa UGI: “Una grande emozione portare i ragazzi qui in questo giorno speciale”. La partita sarĂ di due tempi da 20 minuti ciascuno.
Ore 13.30 Allo Stadio Olimpico Grande Torino iniziano ad arrivare i primi tifosi sugli spalti. Due settori aperti, i distinti e la tribuna. Chiuse le curve. Alle 14 la partita dei ragazzi di Casa Ugi e alle 15 la partita della Storia.
Ore 13 I cancelli dello stadio Olimpico Grande Torino si sono aperti: i biglietti sono ancora disponibili. Il primo evento della giornata sarà la partita della squadra UGI 100% Torino, un’idea creata dal Torino FC e Casa UGI, che vede protagonisti i ragazzi in cura oncologica presso l’ospedale Regina Margherita. A seguire avrà luogo l’evento centrale del pomeriggio, ovvero la vera e propria Partita della Storia, la quale vedrà tornare in campo (per 35′ a tempo) tanti calciatori che hanno scritto la storia del Toro. La giornata terminerà con un tributo speciale che verrà riservato a Giuseppe Dossena, Loris Bonesso e Fortunato Torrisi, i tre protagonisti dell’indimenticabile rimonta da 0-2 a 3-2 nel derby del 27 marzo 1983, i quali riceveranno un premio speciale.

Presenti anche infami come Ghione e Chiambretti che nulla hanno a che fare col vero TORO. Feccia