A Pinzolo Abate spinge forte su tutto: parte atletica e parte tattica. La squadra corre e lo segue senza risparmiarsi
Allenamenti duri, chilometri su chilometri percorsi. Abate spinge e il Torino lavora duramente a Pinzolo in vista della stagione che verrĂ . Non si concentra solo su una cosa o su un’altra, Abate. Vuole che ogni aspetto sia curato al massimo. A partire, appunto, dalla preparazione fisica. Come questa mattina quando l’allenamento si è chiuso proprio con una sessione di corsa. Squadra divisa in gruppi.
A tirare piĂą di tutti Cesare Casadei, nel gruppo dei piĂą veloci (insieme a Ginetis e DembĂ©lĂ©). E a seguire da vicino l’esercizio era impossibile non notare la stanchezza. Qualcuno era pure bonariamente contrariato da tanto sforzo (“Mai vista una cosa così”), altri invece, come Cacciamani, non hanno smesso di spingere dall’inizio alla fine (“Caccia rallenta, resta col gruppo“, urlava Abate per evitare che l’esterno esagerasse). E quando poi c’è invece da mettere in pratica – e qui siamo alla parte tattica – ogni nozione ritenuta fondamentale dall’allenatore, Abate non ne perdona una. Senza che manchi mai – e questo lo aveva sottolineato Ismajli nell’intervista raccolta proprio qui a Pinzolo – l’aspetto positivo, pure del rimprovero. “Ragioniamo!” ha urlato piĂą volte il tecnico, per fare in modo che tutto filasse come desiderava. E così di giorno in giorno, di allenamento in allenamento.

Ma tu sei sicurA* di volerti limitare ad andare a scrivere su un altro sito? Non sarebbe il caso che tu andassi anche a teletrasportarti in un’altra epoca (magari su un altro pianeta)? —- * PS questo tuo uso del femminile a proposito di te stessA, fara’ partire un altro… Leggi il resto »
Siamo a fine mese devi fare un po’ di straordinari munnezz?!
Davvero le premesse per un’era Abate storica ci sono tutte, ma quanto siamo fortunate a poter vivere quest’epoca?
Minchia oh, troppo grazzie Ubby!
Quanto sei fortunatA a poter vivere quest’epoca?
D’ora in poi ti chiamero’ Eleonora. Posso? 🤣🤣💏
Grandi ricordi eh in quella tinozza di pino torinese bonobo? Festini, cocktail, matranghe nere….ehhh…quando uno ha il vizio….
Uno è un vocabolo inattuabile,uno conosciutissimo e l’ultimo sconosciutissimo.
Vero! Il ragionare, per voi tordi con un solo mononeurone in multiproprieta’ tra una dozzina di cloni, e’ cosa assolutamente inattuabile!
PS E non mollare, altrimenti sai che puzza!