Le parole di Ardian Ismajli dal ritiro del Torino a Pinzolo: “Importante fare partite e Cacciamani in prestito ne ha fatte 30”
Dal ritiro del Torino, a Pinzolo, Ardian Ismajli ha parlato della stagione che sta per iniziare, delle sensazioni dopo una settimana di lavoro in Val Rendena, dei giovani e di quello che Abate chiede al gruppo.
Prime sensazioni di questo ritiro per un gruppo che si sta formando: le prime sensazioni?
“La prima settimana è stata fatta e siamo a metà ritiro, dobbiamo arrivare fisicamente pronti alla Serie A che è di un livello altissimo. Stiamo lavorando alla grande, l’allenatore ha le sue idee, il suo modo di giocare, serve ancora un po’ di tempo”.
Cosa vi chiede Abate?
“Nel calcio conta un gruppo la palla parte da dietro, da noi, vuole giocare col pallone ma non significa non difendere, semplicemente dobbiamo uscire dal basso palla al piede. Finora penso che siamo abbastanza bene, manca un mese alla Coppa Italia”.
La squadra è ancora da fare, arriveranno altri giocatori, mancano i Nazionali: ci sono ragazzi giovani, da giocatore esperto cosa ne pensi?
“Tutti loro hanno una futuro in cui possiamo dire che il Toro potrà contare su di loro, uno è Cacciamani che era in ritiro anche con noi, è andato in prestito e ha fatto bene perché per un giovane è importante fare partite e non dove giochi, ne ha fatte 30…”
La Serie A è lunga e ci sono tante squadre forti: bisogna non fare troppi proclami?
“Siamo professionisti, sappiamo noi e sanno chi arriva cosa significa giocare in Serie A, ma sentendo il mister e lo staff aiuta e dà una mano e così è ancora più facile”.

Si, ha un futuro.
Se è un pacco, c’è l’ha qua.
Se è buono, in un’altra squadra.
E bravo ismajli, hai un futuro in dirinienza insieme a Moretti e Gazzi.
Anche tu hai un futuro radioso su un altro sito. Vacci, quindi, anziche’ continuare a farti percuIare su questo dove la tua dietrologia e’ stata ampiamente sbuttanata.