Il Toro incappa nella seconda sconfitta consecutiva al Franchi: ecco sa cosa è andato e cosa nel match contro la Fiorentina

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I tifosi della Fiorentina. Nel buio pesto del Franchi, almeno per il Toro, una nota positiva è sicuramente l’atteggiamento dei tifosi viola, gemellati coni supporter granata e uniti da rispetto e amicizia che travalica i colori delle maglie. Ed è proprio in nome di questo gemellaggio che proprio sullo scadere del secondo tempo i tifosi della Fiorentina hanno cominciato a farsi sentire con cori di sostegno nei confronti degli amici granata ma anche e soprattutto con i fischi rivolti ai giocatori di Pioli, rei di fare una melina poco rispettosa nei confronti del Toro e di non giocare la partita fino in fondo. Un bel segnale, quello mandato dai viola, in una settimana in cui le polemiche nei confronti del tifo non si sono certamente sprecate.

FLOP

La difesa. Dopo la bella prova messa in campo contro la Roma, nella quale la difesa granata aveva dato l’impressione di essere sulla strada giusta per risolvere i tanti problemi che l’avevano afflitta fin qui, contro la Fiorentina arriva un altro tracollo. Poca precisione, tanti errori e altri 3 gol incassati dalla retroguardia granata che porta a 12 il totale delle reti subite nelle ultime 5 partite: 4 contro la Juventus, 2 contro il Verona, 2 contro il Crotone, 1 contro la Roma e, appunto, ben 3 contro la Fiorentina. I problemi, dunque, sono ancora ben lontani dall’essere risolti.

I cambi. Questa volta non si può imputare a Mihajlovic la colpa di non aver cambiato in corsa nonostante le difficoltà. Non si può tuttavia dire che i cambia siano serviti. Incide pochissimo l’ingresso di Berenguer, che pur giocando meglio di Sadiq non riesce a dare un apporto significativo alla squadra, non cambia volto al centrocampo granata Valdifiori. A poco dunque è servito il cambiamento imposto dal tecnico nel secondo tempo del match: se chi entra non dà sostanza alla squadra, cambiare in corsa non è certo la soluzione ai tanti mali del Toro.

Sadiq. Mihajlovic gli rinnova la fiducia ma l’esito non è differente rispetto alle precedenti partite. L’impegno non gli manca, non si risparmi, corre ma alla fine dei conti è tutto fumo e niente arrosto. Non si rende mai pericoloso, non incide e al termine del primo tempo si riaccomoda in panchina. La responsabilità di sostituire il Gallo Belotti è alta ma dal giovane attaccante ci si aspetta di più.


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MondoToro
MondoToro (@mondotoro)
4 anni fa

Vabbe dai, basta dare addosso a sadiq, sarebbe uguale anche per de luca o qualsiasi ragazzino mandato allo sbaraglio. Almeno uno come Maxi aveva la personalità di combattere un po’, qui è notte fonda ma non è colpa lui se deve ricoprire un ruolo del genere.

jerry
jerry (@jerry)
4 anni fa

Troppo comodo dare come ultimatum il Cagliari a mihailovic, non è un test degno di nota , di ritarderebbe solo L agonia.

Mirko (AmmaMi71)
Mirko (AmmaMi71) (@ammami71)
4 anni fa
Reply to  jerry

se sei ottimista si…ma se continuiamo come fatto fin’ora ce le buschiamo anche dal Cagliari…

Mirko (AmmaMi71)
Mirko (AmmaMi71) (@ammami71)
4 anni fa

FLOP i cambi ma non solo per rendimento, ma perché il condottiero ha proprio SBAGLIATO tatticamente!! Se vedi che non riesci a reggere con il centrocampo a due, togli Sadiq e metti Valdifiori passando al 433 e avresti veramente svoltato…poi magari fuori Niang per Berenguer e Liajic come falso nueve….… Leggi il resto »

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